Palawan

TripAdvisor ha eletto le 25 mete di tendenza per il 2024 vincitrici del premio Travellers’ Choice Best of the Best. Questo premio viene conferito ogni anno alle destinazioni i cui hotel, ristoranti e cose da fare hanno ricevuto un elevato numero di recensioni e opinioni eccellenti della community in un periodo di 12 mesi. Degli otto milioni di profili su Tripadvisor, meno dell’1% riceve il premio Best of the Best, e rappresenta quindi il più alto livello di eccellenza nel settore dei viaggi.

Città antiche, località marittime, destinazioni nel deserto: ecco le destinazioni di tendenza migliori del 2024, scelte dai viaggiatori. Dalle destinazioni collaudate a quelle emergenti, sono tante le mete per cui lasciarsi prendere dall’entusiasmo quest’anno. Scopriamole, dalla 25esima posizione sino ad arrivare al podio.

25. Taipei (Cina)

A Taipei si mangia molto bene spendendo pochissimo. Forse i ristoranti non avranno un aspetto elegante, ma la qualità del cibo è superlativa. E la varietà di scelta è enorme: oltre ai ristoranti di specialità taiwanesi, troverai la cucina regionale proveniente da ogni parte della Cina, oltre a ottimi ristoranti indiani, giapponesi e persino italiani. Assicurati soltanto di lasciare un po’ di spazio per uno spuntino: lo “street food” qui è come una droga.

24. Santiago (Cile)

Santiago è una di quelle città metropolitane dove ogni sguardo restituisce una nuova gioia. Originali caffè e discoteche punteggiano Bellavista, il Museo nazionale delle belle arti, all’interno del parco urbano Parque Forestal, ospita raccolte d’arte che vanno dai manufatti precolombiani a quelli contemporanei e l’architettura cittadina spazia dalla chiesa di San Francesco del XVI secolo agli scintillanti grattacieli di uffici. Fai shopping assieme alla gente del luogo al Mall Vivo Panorámico e delizia il tuo palato con abbondanti e memorabili manicaretti cileni.

23. Casablanca (Marocco)

Forse non sarà esotica quanto altre città del paese, ma Casablanca rappresenta il Marocco più dinamico. Capitale economica e culturale, per certi versi è la città più occidentale del Marocco, un luogo ricco di contraddizioni e problemi sociali, incarnati nel contrasto fra la bellezza dei viali, dei parchi, delle fontane e dell’architettura coloniale, e il senso di soffocamento che si respira per via del traffico e dell’assommarsi di baracche in periferia. Persino la splendida moschea di Hassan II, la più grande del paese, rompe con le tradizioni consentendo l’ingresso anche ai non musulmani, mentre il Museo dell’Ebraismo marocchino è unico in tutto il mondo islamico.

22. Manta (Ecuador)

A Manta troverai di tutto: spiagge splendide, cultura, storia e dell’ottimo pesce, che rientra tra i migliori prodotti mai gustati. Inizia dalla spiaggia di El Murciélago, dove ogni giorno si riunisce la maggior parte degli abitanti della città per giocare a pallavolo, prendere il sole e ammirare tramonti incredibili. Ordina un ceviche (che qui, in pratica, è una forma d’arte) in uno dei chioschi sulla spiaggia e il gioco è fatto. Per un assaggio della cultura locale (e di altro pesce), visita il Mercado Central, dove puoi scegliere il pesce che preferisci e farlo cuocere alla griglia, o il Museo del Banco Central per un corso intensivo sulla storia ecuadoriana. Se cerchi una meta meno frequentata, dirigiti verso la spiaggia di Los Frailes, con acque turchesi e viste degne di nota dalle scogliere. Si trova a circa un’ora da Manta, ma vale davvero la pena visitarla.

21. Brasov (Romania)

Brasov è situata nel centro della Romania e può essere definita come una mescolanza armoniosa di fascino tradizionale e vita moderna. Mentre per mettere alla prova il tuo senso dell’orientamento e visitare i diversi siti turistici della città potrai guidare un autobus a due piani, per percorrere la Strada Sforii, la strada più angusta d’Europa, sarai costretto a scendere. Sicuramente bisogna dedicare una giornata alla visita della chiesa fortificata di Prejmer, del santuario Libearty dedicato all’orso bruno e al delizioso castello di Bran, altrimenti conosciuto come il castello di Dracula.

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *