Riserva dello Zingaro

Trapani, pittoresca città costiera nella Sicilia occidentale, è una meta turistica affascinante che offre una combinazione di storia, cultura, splendide spiagge e una tradizione culinaria unica. Con la sua posizione strategica, Trapani è anche un punto di partenza ideale per esplorare i tesori naturali e culturali dei dintorni. Sono tante le città e i siti naturali e archeologici da visitare in provincia di Trapani.

Visitare la provincia di Trapani in 1, 2, 3 o 5 giorni

Per visitare Trapani potrebbe bastare un giorno, ma per conoscerne i dintorni e poterne apprezzare appieno le attrazioni principali occorrono almeno quattro giorni.

Il primo giorno è doveroso dedicarlo alla scoperta del centro storico. Il secondo giorno, di mattina, si potrebbe dedicare all’esplorazione di Erice, città medievale affascinante con viste panoramiche spettacolari. Il pomeriggio si potrebbe fare una visita alle saline di Trapani e Paceco e a quelle di Marsala. Qui sarà possibile apprendere il processo di produzione del sale, vedere i mulini a vento tradizionali e ammirare indimenticabili tramonti sulle saline degustando un aperitivo.

La cattedrale di Trapani

Il terzo giorno si potrebbe dedicare al mare e a una escursione alle Isole Egadi. Prendendo un traghetto dal porto si potranno raggiungere facilmente Favignana, Levanzo e Marettimo per esplorarne le spiagge mozzafiato, fare snorkeling nelle loro acque cristalline e scoprire i tesori naturali dell’arcipelago.

Chi si ferma più di tre giorni nel trapanese è chiaramente interessato a conoscerne i dintorni. Scelta azzeccata e che non lo deluderà.

Il quarto giorno si potrebbe andare alla scoperta dei siti archeologici di Segesta prima (con annesso bagno nelle acque termali naturali) e Selinunte poi. Da qui, se resta tempo, merita una visita la bella città di Mazara del Vallo.

Il quinto giorno dovrebbe essere dedicato alla scoperta di San Vito Lo Capo (dove sarà possibile alloggiare) e della Riserva dello Zingaro. Meritevoli di una puntata anche Scopello e la sua tonnara e Castellamare del Golfo.

Centro storico di Trapani

Una vacanza a Trapani deve iniziare obbligatoriamente dell’esplorazione del suo centro storico. Qui sarà piacevole perdersi tra le sue strette stradine e ammirarne l’architettura barocca, i palazzi storici e le affascinanti chiese. Una passeggiata lungo la via Garibaldi e la via Torrearsa, permetterà di incontrare anche numerosi negozi, caffè e ristoranti tipici.

La Cattedrale di San Lorenzo, la Chiesa del Collegio dei gesuiti e la Torre di Ligny sono tra i tre monumenti simbolo di Trapani e tra quelli più fotografati.

Erice

Erice è un affascinante borgo medievale situato su una collina a pochi chilometri da Trapani, dalla quale si può raggiungere anche attraverso un tragitto di 10 minuti in funivia. Con le sue stradine lastricate, le mura antiche e le viste panoramiche mozzafiato su tutta la costa e le isole Egadi, Erice incanta i visitatori con il suo fascino senza tempo.

La principale attrazione di Erice è il Castello di Venere, un’imponente fortezza normanna che domina il paesaggio circostante. Poco distante si trova il Giardino del Balio un’oasi di bellezza e serenità immerso nel verde. Da visitare anche la Torretta Pepoli, un’antica torre di avvistamento che ospita sino al 4 novembre 2023 una mostra di Tahar Ben Jelloun. Per gli amanti della cultura imperdibile il museo Cordici.

Da vedere anche la bella Chiesa Matrice, dedicata all’Assunzione di Maria, e quella di San Giuliano del XII secolo.

Saline di “Trapani e Paceco” e “Marsala”

Le saline di Trapani e Paceco, insieme alle saline di Marsala, sono uno dei gioielli naturali più affascinanti della Sicilia occidentale. Questi antichi impianti di estrazione del sale offrono un paesaggio unico, con mulini a vento, vasche di evaporazione e riflessi di colori che si mescolano tra cielo e mare.

Le saline offrono un paesaggio affascinante e suggestivo. Camminare tra le vasche di evaporazione, osservare le montagne di sale e i canali che collegano le diverse parti del complesso è un’esperienza unica. I colori che si riflettono sulla superficie delle vasche, dal bianco brillante al rosa intenso, creano un’atmosfera magica che incanta i visitatori.

Nonostante la forte presenza di sale nell’ambiente, le saline ospitano una flora e una fauna particolari. Alghe, piante halofile e diverse specie di uccelli migratori trovano rifugio in queste zone, creando un ecosistema unico e delicato. Gli amanti della natura avranno l’opportunità di osservare uccelli come fenicotteri, aironi e sterne che popolano le saline.

Marsala e Mozia

A 30 chilometri da Trapani si trova la città storica di Marsala. Questa, conosciuta anche per i suoi rinomati vini, offre un ricco patrimonio storico e culturale. Imprescindibile una visita alla Cattedrale, passeggiando per il centro storico e scoprendo i siti archeologici, come la necropoli punica.

Le saline di Marsala

Situata su un’isola al largo della costa di Marsala, Mozia è un sito archeologico unico. Qui è possibile esplorare i resti di un’antica città fenicia e visitare il Museo Whitaker, che ospita importanti reperti dell’epoca tra cui il Giovinetto.

Parco archeologico di Segesta

Tra i siti da visitare vicino Trapani c’è il Parco Archeologico di Segesta. Situato nella splendida campagna siciliana, è uno dei tesori nascosti della regione. Si raggiunge facilmente in 30 minuti di auto da Trapani. Un viaggio a Segesta è un’esperienza straordinaria, che combina storia, archeologia e bellezze naturali. Sono tante le meraviglie che ha da offrire il Parco, prima tra tutte il Tempio di Segesta, uno dei templi greci meglio conservati al di fuori della Grecia stessa.

Il Parco archeologico di Segesta

C’è poi il Teatro Greco: un’opera straordinaria che testimonia l’abilità degli antichi costruttori. Situato sul fianco di una collina, il teatro offre uno scenario incantevole per spettacoli teatrali e concerti che anche quest’anno si svolgono nell’ambito del Segesta Teatro Festival (www.segestateatrofestival.com).

Oltre ai suoi monumenti principali, il Parco Archeologico di Segesta ospita le rovine di una città antica. Passeggiando tra le strade antiche è possibile scoprire le fondamenta delle abitazioni, gli edifici pubblici e i resti di una grande cisterna.

Calatafimi

A una manciata di chilometri da Segesta si trova il paese di Calatafimi. Qui, oltre la bella chiesa del Santissimo Crocifisso e al Castello di Eufemio è possibile visitare un nuovo museo dedicato al Carretto siciliano. Realizzato dal ceto dei Cavallari di Calatafimi, questo spazio, ancora in divenire, allestito nell’area museale di San Francesco, ospita diversi carretti siciliani. Oltre a questi si possono amirare addobbi, stendardi, attrezzi dell’attività contadina e oggetti sacri. Per visitarlo è possibile mettersi in contatto con la Signora Tosto sulla pagina Facebook del Ceto dei Cavallari.

Parco archeologico di Selinunte

Il Parco archeologico di Selinunte, situato sulla costa sud-occidentale della Sicilia, è uno dei siti archeologici più importanti e suggestivi dell’isola. Si trova a circa un’ora di auto da Trapani passando per l’autostrada A29.

I templi di Selinunte sono l’attrazione principale del parco. Il Tempio E, noto anche come il Tempio di Hera, si contraddistingue per le sue imponenti colonne doriche e la sua maestosità. Il Tempio C per la sua vista panoramica sul mare. Spettacolari anche i resti del Tempio di Apollo.

Passeggiando tra i resti dell’acropoli di Selinunte s’incontrerà il Santuario della Malophoros: un’area sacra dedicata alla dea della fertilità e dell’abbondanza. Infine la Casa del Medico è una delle strutture più interessanti all’interno del parco. Questa antica residenza offre infatti uno sguardo sulla vita privata degli abitanti di Selinunte. Da ammirare i mosaici colorati, le stanze ben conservate e le decorazioni che rivelano la ricchezza e il gusto artistico dell’epoca.

Per completare l’esperienza a Selinunte, è imprescindibile una visita al Museo Archeologico del parco.

Mazara del Vallo

A circa 40 minuti di auto da Selinunte si trova Mazara del Vallo. Questa è una città ricca di storia, cultura e bellezze naturali che meritano di essere viste da chi si trova in vacanza a Trapani. Qui, in un museo appositamente dedicato, si può ammirare il Satiro Danzante: una statua di bronzo di epoca greca scoperta nel mare vicino alla città nel 1998. Questa statua di oltre due metri di altezza è una delle poche opere di scultura bronzea di età ellenistica ancora esistenti.

Oltre al Satiro, perdersi nelle stradine del centro storico di Mazara del Vallo è un’esperienza affascinante. Il quartiere antico è caratterizzato da stretti vicoli, cortili nascosti e palazzi storici. Meritano una visita la Chiesa di San Francesco, la Cattedrale e la Chiesa di San Michele Arcangelo. Mazara del Vallo offre anche belle spiagge dove rilassarsi e godersi il mare: la Spiaggia di Tonnarella e quella di San Vito sono due delle più popolari.

San Vito Lo Capo e la Riserva dello Zingaro

Nei dintorni di Trapani uno dei paesaggi più belli è quello della Riserva dello Zingaro, a pochi passi da San Vito Lo Capo, splendida località balneare sulla costa Nord-occidentale della Sicilia.

San Vito Lo Capo

La Riserva Naturale dello Zingaro (ingresso 5 euro) è una meravigliosa area protetta che offre sentieri panoramici, spiagge isolate e una flora e fauna uniche. E’ possibile fare escursioni lungo i sentieri che la attraversano ammirando paesaggi spettacolari e facendo soste per nuotare nelle calette nascoste lungo la costa.

Fare trekking alla Riserva dello Zingaro

Dall’ingresso di San Vito Lo Capo percorrendo il sentiero costiero di 7 chilometri s’incontreranno: Cala Tonnarella dell’Uzzo, Cala dell’Uzzo, Cala Marinella, Cala Berretta, Cala della Disa, Cala della Capreria, Cala Mazzo di Sciacca.

Alla Riserva dello Zingaro è possibile fare trekking seguendo anche altri sentieri: quello di mezza costa (7,5 chilometri, livello di difficoltà medio), e il sentiero alto (13 chilometri, livello di difficoltà alto).

Il mare di San Vito Lo Capo

A pochi minuti di auto si trova l’ex villaggio di piscatori di San Vito Lo Capo. La spiaggia di San Vito è una delle più belle dell’intera Sicilia. Con la sua sabbia bianca finissima e il mare cristallino dalle tonalità turchesi, la spiaggia offre un’atmosfera paradisiaca. Qui è possibile rilassarsi al sole, fare una nuotata nelle acque limpide o partecipare ad attività come il beach volley e il windsurf.

San Vito Lo Capo è anche famosa per il Cous Cous Fest, un evento culinario che si svolge ogni settembre e dedicato a questo piatto di origine tunisina. Durante il festival, chef provenienti da tutto il mondo competono per creare il migliore cous cous, un piatto tradizionale della cucina siciliana. È un’ottima occasione per assaggiare prelibatezze locali, partecipare a spettacoli musicali e immergersi nell’atmosfera festosa.

Custonaci e Grotta Mangiapane

Situate nelle vicinanze di San Vito Lo Capo, si trovano Custonaci e la Grotta Mangiapane. Quest’ultima è un complesso di grotte utilizzato in passato (sino agli anni Cinquanta) come insediamento umano. Oggi è possibile visitare le grotte e scoprire la vita quotidiana degli abitanti del passato attraverso ricostruzioni di ambienti e strumenti di lavoro. 

La Chiesa Madre di Custonaci

A Custonaci invece è possibile visitare la bella chiesa dedicata a Maria Santissima. Da qui ogni anno parte una processione che arriva sino ad Erice passando da Valderice. Per gli amanti dei sentieri naturali è obbligatoria una escursione sul monte Cofano.

Scopello

A poco meno di 40 chilometri da Trapani (50 minuti di auto) si trova Scopello. Un altro borgo pittoresco da visitare per chi abbia pianificato la sua vacanza a Trapani. Scopello è un piccolo borgo marinaro che incanta i visitatori con la sua bellezza naturale, il suo mare cristallino e il suo fascino senza tempo. Questo tesoro nascosto è un luogo ideale per coloro che cercano una fuga tranquilla lontano dalla frenesia della vita moderna.

Scopello è famosa per le sue spiagge e le sue calette di straordinaria bellezza. La più celebre è la Tonnara di Scopello, una vecchia tonnara risalente al XII secolo, circondata da acque trasparenti e scogliere mozzafiato.

E poi c’è il borgo di Scopello: un vero e proprio gioiello storico. Le sue stradine acciottolate, le antiche case di pietra e i caratteristici archi creano un’atmosfera incantevole e romantica. Qui è possibile passeggiare tra le viuzze, ammirare l’architettura tradizionale e scoprire piccoli negozi e caffè pittoreschi. Il borgo ospita anche una piccola piazza, perfetta per sedersi e godersi un caffè o un gelato.

Castellammare del Golfo

A 10 chilometri da Scopello (in direzione Palermo ma sempre in provincia di Trapani) si incontra un altro borgo incantevole: Castellammare del Golfo. Questa è una pittoresca località marina che affascina i visitatori con il suo carattere autentico, il suo mare cristallino e i suoi panorami mozzafiato. Il cuore di Castellammare del Golfo è rappresentato dal suo maestoso Castello Arabo-Normanno risalente al XII secolo. Situato su una collina che si affaccia sul mare, il castello offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sul golfo. E’ possibile visitare il castello e ammirare le sue antiche mura, le torri di avvistamento e le sale interne, immergendosi così nella storia di questa affascinante cittadina siciliana.

Il porto di Castellammare del Golfo è un altro luogo tra i più affascinanti della città. Qui è possibile passeggiare lungo il molo, ammirare le tradizionali imbarcazioni da pesca e godersi l’atmosfera autentica di un porto mediterraneo. Numerosi ristoranti, bar e caffè si affacciano sul porto, offrendo deliziosi piatti di pesce fresco e la possibilità di gustare un aperitivo con vista sul mare.

Isole Egadi

Le Isole Egadi fanno parte del panorama di Trapani e sono indissolubilmente legate alla città capoluogo. Facilmente raggiungibili dal porto di Trapani, una tappa alle Egadi sono il completamento di un itinerario da sogno attraverso la Sicilia Occidentale.

Immerso nelle acque cristalline del Mar Mediterraneo, l’arcipelago delle Isole Egadi è un vero e proprio tesoro nascosto della Sicilia occidentale. E’ composto da tre isole principali – Favignana, Levanzo e Marettimo – e da alcune isole minori e scogli. Questo arcipelago incanta i visitatori con la sua bellezza incontaminata, i paesaggi mozzafiato e la ricchezza della sua flora e fauna marina.

Favignana

Favignana è la più grande delle Isole Egadi. E’ famosa per le sue spiagge da sogno, le sue acque turchesi e la tonnara, la più grande della Sicilia. L’isola è un paradiso anche per gli amanti delle attività subacquee. Possibile esplorare le sue numerose baie e insenature, come Cala Rossa, Cala Azzurra e Bue Marino, dove l’acqua trasparente invita a fare snorkeling o immersioni per scoprire la bellezza dei fondali marini. Imperdibile è poi una visita alla famosa Grotta degli Innamorati, una suggestiva grotta costiera.

Levanzo

Poi c’è Levanzo, la più piccola delle Isole Egadi. Quest’isola si caratterizzata per la sua atmosfera tranquilla e pittoresca. Qui si possono trovare spiagge isolate e calette appartate, come Cala Minnola e Cala Fredda, perfette per rilassarsi e fare il bagno nelle acque cristalline. Levanzo è anche famosa per la Grotta del Genovese, una grotta preistorica decorata con affascinanti pitture rupestri risalenti all’età del bronzo.

Marettimo

Infine si trova Marettimo, la più selvaggia e montuosa delle Isole Egadi. Marettimo offre una natura incontaminata e paesaggi spettacolari. Qui sarà possibile esplorare sentieri che conducono a cime panoramiche, come il Monte Falcone, da cui è possibile ammirare una vista mozzafiato sull’arcipelago. Le sue calette remote, come Cala Bianca e Cala del Varo, sono perfette per una nuotata rinfrescante e per godersi il sole in totale tranquillità.

L’intero arcipelago delle Isole Egadi è una riserva naturale marina, protetta per la sua straordinaria biodiversità. La ricchezza delle acque attira pesci colorati, delfini e tartarughe marine. Possibile fare escursioni in barca per esplorare le diverse isole e ammirare la fauna marina durante lo snorkeling o le immersioni. In conclusione, la provincia di Trapani offre una combinazione unica di storia, cultura, bellezze naturali e tradizioni culinarie. Esplorando questi luoghi, il visitatore avrà la possibilità di scoprire l’essenza autentica della Sicilia occidentale.

(articolo già pubblicato su Dove Viaggi)

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

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