San Giuseppe a Scicli

La festa di San Giuseppe, che si svolge il 19 marzo, è un evento profondamente radicato nella cultura siciliana, celebrato con grande devozione e gioia in tutta l’isola.

Storia e significato

La Festa di San Giuseppe ha radici antiche che affondano nel sincretismo tra la religione cristiana e le tradizioni pagane siciliane. Come detto, si celebra il 19 marzo di ogni anno, in onore di San Giuseppe, patrono della famiglia, dei lavoratori e dei poveri. La festa ha un significato profondo per i siciliani, che la considerano un momento di unione familiare e di solidarietà verso i meno fortunati.

Tradizioni e riti popolari

Durante la Festa di San Giuseppe, le strade dei paesi siciliani si animano di processioni sacre, altari addobbati e tanti colori. Uno degli elementi più caratteristici è la creazione degli “altaretti” dedicati a San Giuseppe, veri e propri capolavori artistici realizzati con grande cura e devozione. Le famiglie aprono le proprie porte per accogliere parenti, amici e perfetti sconosciuti, offrendo cibo e bevande in un gesto di ospitalità e generosità.

Le delizie della tavola

La gastronomia è al centro della Festa di San Giuseppe. Tra i piatti più tradizionali e amati vi sono le “sfinci di San Giuseppe“, dolci fritti a base di pasta lievitata e ricoperti di miele o zucchero. Altrettanto celebre è la “mpanata di San Giuseppe“, una torta salata farcita con sarde, broccoli e mollica di pane, simbolo di abbondanza e prosperità. Oltre a queste prelibatezze, non mancano pietanze come le “pignolata“, i “cudduraci” e le “cassatelle“, dolci che deliziano il palato e rievocano antichi sapori.

Le principali feste di San Giuseppe in Sicilia

San Giuseppe è celebrato in diversi comuni della Sicilia e ogni festa ha le proprie caratteristiche uniche. Tutte però sono unite dalla devozione e dalla gioia di celebrare il patrono delle famiglie e dei lavoratori, San Giuseppe. Ecco alcune delle più importanti.

La festa di San Giuseppe a Salemi (Trapani)

La festa di San Giuseppe a Salemi, che nel 2024 si tiene dal 16 al 24 marzo, è famosa per le sue maestose “macchine di San Giuseppe“, elaborate strutture lignei decorate con fiori, frutta, e immagini sacre che vengono trasportate per le vie del paese durante la processione. Ogni macchina rappresenta una storia religiosa o un tema biblico, e sono costruite con grande cura e devozione dagli abitanti del luogo.

I preparativi per la Festa

Durante i preparativi per la festa, Salemi è interessata da tanti estemporanei piccoli cantieri che vengono costruiti con strutture lignee, gli altari, riccamente decorati con arance, limoni, ramoscelli d’alloro e soprattutto con dei caratteristici pani che vengono lavorati dalle donne del luogo in modo da risultare delle vere e proprie opere d’arte. 

I pani hanno le più svariate forme. I principali simboli rappresentati sono quelli della tradizione cristiana, come il pesce, o i simboli della pentecoste, cioè la scala, la tenaglia o i tre chiodi.  Oltre a questi, di chiaro riferimento religioso, le altre forme rappresentate fanno riferimento alla natura. Il devoto che organizza la cena deve allestire un pranzo di 101 pietanze, per lo più a base di cereali, verdure, frutta, pesci e dolci in grande varietà. 

 Dopo la celebrazione del rituale della benedizione dell’ altare e dei pani, il cibo è offerto ai bambini, che rappresentano la “Sacra Famiglia”, e ai visitatori che hanno assistito alla “mangiata di li santi“.

La festa di San Giuseppe a Bagheria (Palermo)

A Bagheria, la Festa di San Giuseppe (che ne è anche patrono) è celebrata con una particolare attenzione alla tradizione culinaria. Le famiglie aprono le proprie case per accogliere parenti, amici e visitatori, offrendo cibo e dolci tradizionali come le “sfinci di San Giuseppe” e le “pignolata“. Le strade del paese sono animate da processioni sacre e da altari addobbati con fiori e candele.

Festa di San Giuseppe a Scicli (Ragusa)

Scicli, la Festa di San Giuseppe viene celebrata con la storica Cavalcata, un appuntamento folcloristico in cui protagonisti sono i cavalli riccamente bardati con manti realizzati tessendo una miriade di fiori di violaciocca su trama di juta. I cavalli così bardati, montati da cavalieri vestiti con i caratteristici costumi della tradizione contadina, sfilano prima davanti la chiesa di San Giuseppe e poi in piazza Italia per essere ammirati dalla gente e giudicati da una commissione che premierà i migliori.

La festa è una rievocazione della biblica Fuga in Egitto della Sacra Famiglia, narrata dagli Evangeli, si svolge ogni anno intorno al 19 marzo, nel quartiere che ospita la Chiesa di San Giuseppe. Nel 2024 la Cavalcata andrà in scena il 15, 16 e 17 marzo.

Durante la manifestazione si tiene anche la Sagra di San Giuseppe con degustazione di prodotti tipici sciclitani u cucciddatu e il fagiolo Cosaruciaru.

In questa occasione ritornano anche i falò di san Giuseppe, grazie all’impegno dell’associazione C. Gli amici di Giorgione, ci si potrà organizzare per trascorrere una serata in compagnia, utilizzando i falò per grigliare con amici e parenti. Troverete i falò, nei seguenti quartieri: Via San Marco, a San Giuseppe Via Guadagna, cava San Bartolomeo Via dolomiti, cava Santa Maria la Nova.

Festa di San Giuseppe a Valguarnera Caropepe

L’intera comunità Valguarnerese, nel mese di marzo, festeggia il Patriarca San Giuseppe. La Festa (che nel 2024 si tiene domenica 17 marzo) viene preceduta da un Novenario, le cui meditazioni vengono guidate dal Parroco che invita i fedeli a riflettere sulla figura di San Giuseppe.

Le tavolate di San Giuseppe

Le Tavole di San Giuseppe a Valguarnera Caropepe per la loro peculiarità sono uniche in Sicilia, vengono allestite la vigilia della festa, dai devoti, in ringraziamento al Santo per una grazia ricevuta. La sua preparazione si protrae per circa 10, 15 giorni e per questo richiede la collaborazione di parenti ed amici che si prodigheranno per la preparazione di tutte le pietanze che la imbandiranno. La Tavola viene fatta in legno e ha una forma di scala di 4 – 5 gradini lunghi circa 3 – 4 metri ed un grande tavolo alla base, il tutto ricoperto con tovaglie di lino finissimo e ricamate.

Le pietanze sulle tavolate

Le pietanze che vi sono poste sono strettamente legate alla tradizione culinaria della festa di San Giuseppe e sono la pasta con il miele, la pagnuccata (pignolata con il miele) i cannoli con la ricotta e la crema, le sfinge, le cassatele, il torrone, le mandorle confetti, le fritture delle diverse verdure come i finocchietti, spinaci, mozzatura, broccoli con sopra una spolverata di mollica. Oltre a queste tradizionali pietanze nel tempo si sono aggiunti svariati tipi di dolci e pietanze più o meno elaborate che arricchiscono la tavolata. Il protagonista assoluto è il pane che viene preparato dai panificatori locali con farina di grano duro che dopo essere stato lavorato a mano e modellato in diverse forme.

Le processioni

Il giorno della festa alle ore 10.00 dalla sacrestia della Chiesa, si snoda il corteo della Sacra famiglia: San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino. Questi tre personaggi, seguiti dalla banda musicale, dai parenti e da un folto numero di fedeli, dopo aver percorso le vie del paese rientrano in chiesa per assistere alla messa solenne. La sera dopo la messa ha inizio la processione del Santo che viene portato sul fercolo per le vie principali del paese. Il fercolo, fatto costruire nel 1827 da Don Vito Boscarino e restaurato nel 1922, è un vero capolavoro d’arte.

La Festa di San Giuseppe a Caltanissetta

Anche a Caltanissetta la festa è caratterizzata dalla costruzione di altari sacri nelle case private, dove vengono esposte statue e immagini sacre dedicate a San Giuseppe. Ogni famiglia prepara un grande banchetto con cibi e dolci tradizionali da offrire agli ospiti e ai poveri. Durante la processione, le strade sono illuminate da falò e luminarie che creano un’atmosfera magica.

La Festa di San Giuseppe a San Giuseppe Jato (Palermo)

La piccola cittadina di San Giuseppe Jato celebra la festa (nel 2024) nei giorni del 16, 17, 18 e 19 marzo. Anche qui la festa è caratterizzata dalla realizzazione degli altari, dalla processione della Sacra Famiglia e la Solenne Processione del Santo.

La Festa di San Giuseppe in Sicilia rappresenta un’occasione straordinaria per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di questa affascinante regione italiana. Tra processioni sacre, altari addobbati e prelibatezze culinarie, i visitatori sono accolti a braccia aperte dalla calorosa ospitalità dei siciliani. Questa festività è molto più di una celebrazione religiosa; è un momento di condivisione, solidarietà e gioia che lascia un’impronta indelebile nel cuore di chi ha la fortuna di parteciparvi.

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

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