Sant'Agata

La città di Catania si appresta a riabbracciare Sant’Agata. E’ iniziato il conto alla rovescia per questo evento, il più sentito dai catanesi e tra le feste religiose più partecipate al mondo.

La Festa di Sant’Agata, celebrazione religiosa e manifestazione popolare di grande impatto, si svolge ogni anno a Catania, tra il 3 e il 5 febbraio. Questa festa, considerata tra le più importanti e suggestive del mondo cristiano, è dedicata a Sant’Agata, patrona della città e martire cristiana venerata per la sua forza spirituale e il suo sacrificio.

La tradizione religiosa: il culto di Sant’Agata

La festa inizia con la solenne esposizione della statua di Sant’Agata, che viene portata in processione attraverso le vie della città. La statua raffigura la giovane martire con gli attributi del suo martirio: il velo, il piatto e la palma del martirio. I devoti seguono la processione, esprimendo la loro devozione attraverso preghiere e canti.

Il Duomo di Catania: il cuore della celebrazione

Il Duomo di Catania, dedicato a Sant’Agata, è il fulcro della festa. All’interno della Cattedrale, la statua della santa viene custodita durante tutto l’anno e viene solennemente esposta al pubblico durante la festa. Il Duomo diventa il luogo centrale per le celebrazioni liturgiche, che includono la messa solenne e la benedizione dei fedeli.

La sera del 3

Il 3 febbraio anticipa la grande celebrazione. In serata si tiene in piazza Duomo il concerto di Sant’Agata cui fanno seguito degli spettacolari fuochi d’artificio. La città si prepara così per uno degli eventi più toccanti: la “Descente.” La statua di Sant’Agata, custodita nel Duomo, viene rimossa dalla sua nicchia e trasferita su un carro decorato, la “vara”. Questo momento solenne rappresenta l’inizio ufficiale della festa e segna il momento in cui la comunità si unisce in preghiera e devozione.

Le novità della festa 2024

In occasione della Festa di Sant’Agata 2024 il sindaco di Catania ha deciso di limitare gli accessi in piazza Duomo il 3 febbraio. Questo per garantire una maggiore sicurezza. Per cui in questo giorno, in occasione del concerto di SantAgata gli ingressi saranno contingentati.

Altra novità riguarda i fuochi del 3. Quest’anno lo spettacolo pirotecnico tanto atteso avrà inizio alle 21:45.

La Carrozza del Senato

I festeggiamenti religiosi hanno inizio il 3 mattina con la processione per l’offerta della cera. Questa processione ha inizio dalla Chiesa di Sant’Agata alla Fornace in Piazza Stesicoro e prosegue sino a raggiungere la Cattedrale in piazza Duomo.

Contemporaneamente da Palazzo degli Elefanti, sede del Comune di Catania, escono le due settecentesche “Carrozze del Senato” a bordo delle quali  il sindaco e alcuni membri della Giunta comunale si recano alla chiesa di San Biagio per portare le chiavi della città alle autorità religiose.

festa di sant’Agata a Catania

4 febbraio: la processione e le candelore

Il 4 febbraio è caratterizzato da una serie di eventi significativi. La mattina inizia con una solenne messa al Duomo (la messa dell’aurora), seguita da una lunga processione attraverso le strade di Catania. E’ il giro esterno della città che trova il momento culminante al Fortino, in piena notte, con uno spettacolo di fuochi d’artificio imperdibile. Questo momento, intriso di sacralità e tradizione, è un capitolo significativo all’interno della celebrazione annuale, attirando devoti e curiosi da ogni angolo della Sicilia e oltre.

Il percorso del 4 febbraio

Dopo l’uscita dalla Cattedrale in piazza Duomo, la Santa passa dagli Archi delle Marina, quindi in Piazza dei Martiri, Piazza Iolanda, Piazza Carlo Alberto, Piazza Stesicoro. Da qui si dirige verso la Salita dei Cappuccini, quindi in via Plebiscito, Piazza Palestro (il Fortino), San Cristoforo e la calata della Marina.

La vara contenente la statua di Sant’Agata viene trascinata dai fedeli per mezzo di lunghi cordoni.

Le Candelore, quando escono

Nel frattempo, prende il via la suggestiva sfilata delle “Candelore“. Le candelore, conosciute anche come cerei di Sant’Agata, sono imponenti strutture lignee finemente intagliate e rivestite in superficie con dorature. Fino a circa vent’anni fa, queste maestose costruzioni venivano portate in processione a partire dal 2 febbraio. Secondo alcuni storici, la festa della Candelora fu istituita da papa Gelasio I nel 492, mentre altri studiosi accennano a papa Sergio I, originario di Palermo, che la introdusse nel 687.

In ogni caso, la celebrazione della Candelora rappresenta la trasformazione di un antico rituale pagano in uno sacro, simboleggiando la sua fiamma come la “Luce del mondo” che dissipa le tenebre della notte. Nel 1514, erano presenti 22 candelore, con la prima appartenente ai Confettieri e decorata con ornamenti “così zuccarati”. Nel 1674, il loro numero salì a 28, mentre all’inizio del XX secolo ne rimanevano solo 13.

Attualmente, sono presenti complessivamente 11 candelore, con pesi variabili da 400 a 900 chili, trasportate a spalla da gruppi di 4, 8, 10 o 12 uomini, a seconda del peso. Ciascuna di esse è associata a una corporazione di arti e mestieri, tranne la prima, la più piccola, voluta dal vescovo Ventimiglia dopo l’eruzione lavica del 1776 che minacciò Pedara e Nicolosi. L’ultima candelora appartiene al Circolo Cittadino di Sant’Agata, fondato dal Beato Cardinale Dusmet.

Questi veri e propri monumenti luminosi, tra musica e preghiere, creano un’atmosfera di magia e devozione.

5 febbraio: il giorno di Sant’Agata

Il 5 febbraio è il giorno culminante della festa con il giro interno compiuto dalla Santa che, dal Duomo risale per la via Etnea, passando da piazza Stesicoro e poi deviando per la via Caronda. All’altezza del borgo (piazza Cavour) la Vara torna su via Etnea per iniziare la discesa sino ai Quattro Canti. Qui salirà per la salita di via Sangiuliano sino alla via Crociferi, via del Barocco catanese. Si fermerà davanti al convento delle suore di clausura che dedicheranno a Sant’Agata i loro canti, per poi riprendere la marcia e ritirarsi nella mattinata del 6 febbraio in Cattedrale. Anche le candelore continuano il loro giro per le vie della città, attirando l’attenzione con la loro maestosità e il loro significato simbolico. La giornata si conclude con spettacolari fuochi d’artificio che illuminano il cielo catanese, sottolineando la fine trionfante di questa straordinaria celebrazione.

Il programma del 2024

Gli eventi religiosi

Tra i momenti significativi del programma 2024, mercoledì 10 gennaio si aprono le tradizionali catechesi di preparazione alla Festa, con la Cattedrale che accoglierà l’insigne reliquia di Beato Pino Puglisi. Il
Velo della Santa visiterà quartieri, ospedali e carceri di Catania, iniziando da Librino domenica 7 gennaio e arriverà fino a Maniace (confini della Diocesi).

Giovedì 11 gennaio nella chiesa conventuale di San Domenico si tiene una Messa ed una conferenza per ricordare il rapporto tra i domenicani e Sant’Agata.

Sabato 20 gennaio ci sarà la messa di S.E. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa, e piazza Duomo accoglierà le insigni reliquie di Santa Lucia.

Il 4 febbraio Messa dell’Aurora e il 5 febbraio presiederà il Solenne Pontificale della Festa di Sant’Agata con Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi. Durante l’ottavario, sabato 10 febbraio, avverrà il pellegrinaggio dei fedeli di Acireale guidato dal Vescovo S.E. Mons. Antonino Raspanti, che ricambierà la visita di questa estate in occasione del 150° anniversario della Diocesi acese.

Le manifestazioni del Comitato per la Festa di Sant’Agata

Per quanto riguarda le manifestazioni del Comitato per la Festa di Sant’Agata, il 2024 sarà dedicato ai giovani “presente della città”, alla legalità e al senso di appartenenza a Catania.

Il 2 febbraio sarà consegnato il prestigioso premio “Candelora d’oro” e, novità del 2024, il 2 sarà anche il giorno in cui si svolgerà nota gara podistica internazionale Trofeo Sant’Agata (solitamente organizzata il 3 febbraio), ciò per permettere alla manifestazione di avere maggiore spazio e visibilità.

La giornata del 3 febbraio avrà la tradizionale processione per l’offerta della cera, la sera si terrà in Piazza Duomo un concerto con gli inni dedicati a Sant’Agata con il Coro Lirico Siciliano e l’Orchestra del
Conservatorio Vincenzo Bellini. Ci sarà poi lo spettacolo dei “fuochi” e si proseguirà con un concerto a cura di vari cantanti e musicisti siciliani.

Scendere alla festa in metro

In occasione della Festa di Sant’Agata anche la metropolitana di Catania osserverà orari speciali per permettere a tutti di raggiungere più facilmente il centro.

In particolare durante il periodo delle festività agatine gli orari di esercizio della Metro si configurano dunque come segue:
𝐺𝑖𝑜𝑣𝑒𝑑𝑖̀ 1 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 – 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟔:𝟒𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟐:𝟑𝟎
𝑉𝑒𝑛𝑒𝑟𝑑𝑖̀ 2 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 – 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟔:𝟒𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟐:𝟑𝟎
𝑆𝑎𝑏𝑎𝑡𝑜 3 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 – 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟔:𝟒𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐:𝟎𝟎
𝐷𝑜𝑚𝑒𝑛𝑖𝑐𝑎 4 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 – 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟔:𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐:𝟎𝟎
𝐿𝑢𝑛𝑒𝑑𝑖̀ 5 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 – 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟔:𝟒𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐:𝟎𝟎
𝑀𝑎𝑟𝑡𝑒𝑑𝑖̀ 6 𝑓𝑒𝑏𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 – 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟔:𝟒𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟐:𝟑𝟎

Nei giorni 3, 4 e 5 febbraio, le frequenze dei treni saranno intensificate durante i periodi di maggiore affluenza.

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

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