Hotel de Ville Parigi

Parigi 2024 come la Parigi di inizio ‘900 quando nella capitale francese si tenne la seconda edizione dei Giochi olimpici e la città venne rimessa a nuovo. Oggi, a due mesi dall’inizio delle Olimpiadi, Parigi si presenta come una città in gran fermento, tra cantieri ancora aperti, tante novità e nuovi punti d’interesse per accogliere le centinaia di migliaia di visitatori che avranno la fortuna di essere presenti durante questo evento storico che si terrà dal 26 luglio all’11 agosto.

Come tutti gli eventi globali, le Olimpiadi lasceranno un segno duraturo su Parigi, con infrastrutture costruite per l’occasione ma progettate per durare nel tempo, e siti effimeri che invece scompariranno dopo la competizione.

Cosa c’è di nuovo a Parigi

Quando arrivo a Parigi, con un freddo pungente (anomalo per il periodo) e un cielo grigio ma non piovoso, mi rendo subito conto del gran fermento di operai che lavorano alacremente dietro le transenne dei più rinomati punti della città: da Place de la Concorde a Champ de Mars e al lungo Senna si respira già l’atmosfera della Olimpiadi e sembra quasi di vedere e sentire la folla euforica accorsa per assistere a questo evento planetario, seduta compostamente sugli spalti ancora (oggi) in costruzione. Sul lungo Senna, proprio sotto la Torre Eiffel c’è poi un grande orologio che scandisce i giorni, le ore e i minuti che mancano all’inizio del grande evento.

Spot24

Tra le novità di Parigi legate alle Olimpiadi vi è Spot24, un nuovo luogo poliedrico, a due passi dalla Tour Eiffel, dove le discipline olimpiche e le culture urbane sono al centro dell’attenzione. 

La mostra SPOT24 – Mostra Olimpica, Sport e Culture Urbane mette in luce le sei nuove discipline olimpiche che saranno rappresentate ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi. Se il BMX freestyle, lo skateboard, l’arrampicata sportiva, il surf e il basket 3×3 erano già presenti nel 2020 a Tokyo, nel 2024 si aggiungerà anche il breaking.

Il biglietto acquistabile sul sito di Spot24 ha un prezzo da 14 a 18 euro. Indirizzo: 101 quai Jacques Chirac, Paris 15e.

L’olimpismo al Louvre

Anche il Louvre dedica una mostra alle Olimpiadi. Dal 24 aprile sino al 16 settembre è visitabile la mostra “L’olimpismo, un’invenzione moderna, un’eredità antica”.

Museo della Marina

Anche il museo della Marina accoglie i visitatori in una nuova cornice. Al termine di un progetto di rinnovamento durato cinque anni, oggi si presenta con un percorso di visita ridisegnato. Con oltre 900 oggetti esposti in sale tematiche, propone un viaggio nel cuore del mare e delle sue problematiche contemporanee. Il Museo copre numerosi ambiti: oggetti scientifici e tecnici, militari, archeologici ed etnografici, insieme a modelli, fotografie, sculture, dipinti, arti grafiche, oggetti decorativi arti e tessuti.

Indirizzo: Musée national de la Marine – Palais de Chaillot, 17 place du Trocadéro – Costo del biglietto: €15, ridotto €11.

La riapertura del Grand Palais

Tra gli eventi più attesi vi è la riapertura del Grand Palais (a luglio) con due mostre all’anno che raccolgono 30.000 pezzi d’archivio dal 1950 ad oggi.

Arte all’Assemblea nazionale

Da diversi mesi l’Assemblea Nazionale apre le sue porte al pubblico, gratuitamente e su prenotazione, su iniziativa del Presidente Yaël Braun-Pivet. In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, il Palais Bourbon partecipa all’Olimpiade della Cultura e ospita sui suoi gradini sei sculture che rappresentano l’olimpismo, per celebrare lo sport e l’arte. Saranno esposte dal 2 aprile al 22 settembre 2024, per tutta la durata della competizione.

Terrazze estive

Dal 1° luglio all’8 settembre 2024, le terrazze parigine saranno aperte fino a mezzanotte. Una rivoluzione notturna orchestrata dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, che promette di svuotare i marciapiedi e di rendere più fruibili le serate estive.

Serata inaugurale delle Olimpiadi di Parigi

Nel luglio 2024, la serata inaugurale si svolgerà all’aperto“La città diventerà lo scenario vivente di un momento eccezionale, con le varie scene di uno spettacolo totale che vedrà protagonisti i monumenti, i ponti e gli stabilimenti culturali lungo la Senna “, spiegano dal Comitato Parigi 2024.

Un percorso esterno di 6 chilometri

È previsto un percorso esterno di sei chilometri. Tutti coloro che lo desiderano possono assistere gratuitamente alla grande sfilata degli atleti. Per una visione migliore, i biglietti a pagamento sono disponibili presso la biglietteria dell’evento. L’accesso alle banchine superiori sarà gratuito, mentre gli spettatori dovranno pagare per sedersi sulle banchine inferiori, tra i ponti Austerlitz e Iéna. Per garantire che tutti possano vedere lo spettacolo, nella capitale saranno installati 80 schermi giganti. “Grazie a questo sistema, almeno 600.000 spettatori saranno invitati alla festa sulle banchine e sui ponti di Parigi, un numero dieci volte superiore a quello di uno stadio in configurazione olimpica “, ha dichiarato il comitato.

Come acquistare un biglietto per le Olimpiadi

Per acquistare un biglietto per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici, bisognerà affidarsi alla fortuna: per l’assegnazione dei biglietti di questi Giochi è stato istituito un sistema di sorteggio. Questo sistema viene utilizzato per assistere agli eventi sportivi e alla cerimonia di apertura.

Cosa vedere e cosa fare a Parigi in 4 giorni

Parigi è una capitale europea facilmente raggiungibile da ogni città. Grazie alle compagnie low cost si può pensare di fare un weekend lungo pagando un biglietto aereo di andata e ritorno anche solo a 50 euro. Soprattutto se si decide di atterrare a Bouvais, l’aeroporto parigino più distante dal centro città (circa un’ora) ma collegato benissimo con le comode navette che partono ogni 15 minuti.

  • Giorno 1: Crociera sulla Senna – Giro panoramico sull’autobus scoperto – Le Marais – Place Vendome – Salita sulla Torre Eiffel
  • Giorno 2: Place de la Concorde e dintorni – giardini de la Tuilieries – Champs-Élysées e Arco di Trionfo – Museo d’Orsay – Museo Du Quai Branly Jacques Chirac
  • Giorno 3: Parigi dall’alto (Montmartre, Torre di Montparnasse – Gallerie La Fayette) – Opera Garnier – Spettacolo al Mouline Rouge
  • Giorno 4: Museo del Louvre – Notre Dame – Saint Chapelle – Giardini de Luxembourg – La Defense

Navigare sulla Senna

A Parigi, città dell’amore, dell’arte e della cultura, decido di regalarmi subito un’esperienza indimenticabile: una crociera sulla Senna. Il modo migliore per avere un primo sguardo d’insieme sulla città. Scivolare lungo il fiume sinuoso, cullati dalle sue acque tranquille, è un modo magico per ammirare i monumenti più iconici della città da una prospettiva unica. La Torre Eiffel, simbolo indiscusso di Parigi, svetta maestosa sulla Senna, mentre la Cattedrale di Notre Dame, con i suoi archi gotici e i suoi vetri colorati, si erge imponente sulla Île de la Cité. Il Museo del Louvre, con la sua facciata monumentale, e il Ponte Alexandre III, decorato con statue dorate e lampioni ornamentali, completano il panorama fiabesco.

Un’esperienza per tutti i gusti

L’atmosfera a bordo è suggestiva e rilassante. Quello che più mi colpisce è come i parigini (da molti definiti un popolo freddo) ti salutano spontaneamente dall’alto, sulla riva della Senna. Tutti ti salutano con un bel sorriso: uomini, donne, bambini, anziani, famiglie. Un gesto tanto sempice che mi mette allegria e serenità. Anche lontani da casa possiamo essere tutti una grande famiglia.

Si può scegliere tra crociere diurne, che permettono di godere appieno della luce del sole e del panorama cittadino, o crociere serali, che offrono un’esperienza romantica e suggestiva, con la città illuminata da mille luci. Si può optare per una semplice crociera panoramica, per una crociera con pranzo o per una crociera con cena, accompagnata da musica dal vivo e spettacoli di cabaret. Indipendentemente dal tipo di crociera scelta, un consiglio è quello di prenotare i biglietti in anticipo, soprattutto durante l’alta stagione, per evitare lunghe code e assicurarsi il posto desiderato.

Crociere ed altre esperienze da vivere con Civitatis

Con Civitatis è possibile prenotare una crociera sulla Senna, oltre a tante altre esperienze da fare a Parigi e dintorni.

Civitatis è il principale distributore online di visite guidate, escursioni e attività in italiano nelle principali destinazioni del mondo, con oltre 90.000 attività in 3.800 destinazioni in 160 Paesi.

A Parigi, oltre alla minicrociera sulla Senna è possibile, per esempio, acquistare i biglietti per il Museo d’Orsay, o il Louvre, o per salire all’ultimo piano della Torre Eiffel. Bellissime sono poi le escursioni: come quella alla reggia di Versailles. Per scoprire i segreti meglio custoditi della città, Civitatis offre numerose altre visite guidate e altre attività a Parigi. Dai tour di quartieri iconici come Montmartre, alle cene squisite al Madame Brasserie, il ristorante della Torre Eiffel. Anche uno spettacolo al Mouline Rouge è un’esperienza offerta da Civitatis.

Se si vuole approfittare del soggiorno nella capitale per conoscere altri luoghi emblematici della Francia è possibile farlo ancora con Civitatis: indimenticabile sarà l’escursione a Mont Saint Michel (della durata di circa 12 ore) o quello in Normandia e Valle della Loira (della durata di tre giorni).

Big bus Paris

Un altro modo per scoprire Parigi è l’autobus a due piani “Big bus Paris“. Il Big Bus di Parigi offre diversi itinerari che coprono le principali attrazioni della città, come la Torre Eiffel, il Louvre, la Cattedrale di Notre-Dame, gli Champs-Élysées e il Museo d’Orsay. I biglietti, disponibili per uno o più giorni, permettono ai turisti di salire e scendere liberamente presso le varie fermate, rendendo il servizio estremamente flessibile. Questa modalità “hop-on, hop-off” consente ai visitatori di esplorare ogni attrazione al proprio ritmo. A bordo, i passeggeri possono usufruire di audioguide multilingue che forniscono informazioni storiche e curiosità su ogni punto di interesse. Il costo del biglietto parte da 43 euro per 24 ore per adulto.

Tra l’hotel de Ville e le Marais

In attesa dell’appuntamento più atteso, quello di sera con la Torre Eiffel, decido di fare un giro nell’eleganza del salotto di Parigi, tra l’hotel de Ville (la cui facciata ci ricorda ancora le prossime Olimpiadi) e il quartiere Marais.

L’Hôtel de Ville di Parigi e il quartiere Le Marais rappresentano due delle destinazioni più affascinanti e storicamente ricche della capitale francese. Situati nel IV arrondissement, offrono una combinazione unica di architettura, storia, cultura e vivacità urbana.

Con le sue stradine acciottolate, le case medievali e rinascimentali, e i numerosi caffè e boutique alla moda, Le Marais offre un viaggio nel tempo e un’esperienza di vita parigina autentica. Le Marais ha una storia ricca che risale al XII secolo. Originariamente una zona paludosa, il quartiere fu bonificato e sviluppato durante il Medioevo. Nei secoli successivi, divenne un’area residenziale di prestigio per l’aristocrazia parigina.

Oggi, Le Marais è un quartiere vibrante e multiculturale. È noto per la sua comunità ebraica, con numerosi ristoranti kasher, panetterie e la storica Sinagoga di Rue Pavée. Negli ultimi decenni, Le Marais è diventato anche un centro della comunità LGBTQ+, con molti bar, club e negozi che servono questa comunità.

La Tour Eiffel

Come anticipato, il primo giorno di visita a Parigi decido di chiuderlo in bellezza, con la salita sulla Torre Eiffel di notte (alle 21:30) per godere anche dello spettacolo di luci intermittenti che è diventato un simbolo della città.

La Ville Lumière, non delude mai. Soprattutto se vista dalla cima della Torre Eiffel, il suo monumento simbolo, che di notte si trasforma in un faro di luce e magia. Salire sulla Torre Eiffel di notte è un’esperienza che toglie il fiato e che regala emozioni indimenticabili.

Mentre l’ascensore sale verso la vetta, la città sottostante si illumina come un tappeto di stelle. La vista dalla cima è semplicemente spettacolare: la Senna che serpeggia tra i quartieri, i tetti illuminati delle case, i monumenti che brillano nella notte. Un panorama a 360 gradi che toglie il fiato e che fa innamorare di Parigi ancora di più.

Intorno a Place de la Concorde

Il secondo giorno di visita ha inizio da Place de la Concorde. Situata nel cuore di Parigi, è uno dei luoghi più iconici della città. Con il suo obelisco egiziano, le fontane monumentali e la vista sul Jardin des Tuileries, rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare le numerose attrazioni che la circondano.

Grand e Petit Palais

Sulla riva destra della Senna, a pochi passi dagli Champs-Élysées, sorgono due gioielli dell’architettura parigina: il Grand Palais e il Petit Palais. Entrambi costruiti per l’Esposizione Universale del 1900, rappresentano ancora oggi testimonianze straordinarie dello stile Belle Époque.

Museo d’arte

L’interno del Petit Palais ospita anche un museo d’arte che espone una collezione permanente di opere che vanno dal Medioevo al XX secolo. Tra le opere più importanti, si trovano dipinti di Monet, Renoir, Degas e Cézanne. Un’oasi di pace: il Petit Palais è circondato da un bel giardino, un’oasi di pace nel cuore della frenetica Parigi. Un luogo ideale per rilassarsi e godersi la bellezza della sua architettura.

Come acquistare i biglietti

Per un’esperienza ancora più completa, vi consiglio di visitare il Sito ufficiale del Grand Palais e Petit Palais (https://www.grandpalais.fr/fr) dove potrete trovare informazioni dettagliate sugli eventi in programma, sulle mostre in corso e su come acquistare i biglietti.

Jardin des Tuileries

Proprio di fronte alla Place de la Concorde, si estendono gli splendidi giardini de Tuileries, una vera oasi di pace nel cuore della città. Passeggiare tra le statue, le fontane e le aiuole fiorite, oppure godersi il sole attorno alla grande fontana con il laghetto in cui nacigano le barchette spinte dai bambini, è una esperienza che resta nel cuore.

Qui vicino è possibile visitare anche il Musée de l’Orangerie, che ospita la famosa serie di ninfee di Monet.

Champs-Élysées e Arco di Trionfo

A pochi passi dalla Place de la Concorde, si snoda il viale più famoso di Parigi, un susseguirsi di negozi eleganti, caffè storici e teatri prestigiosi. Ammirate le vetrine dei grandi magazzini, concedetevi un brunch in un caffè all’aperto o assistete a uno spettacolo al Théâtre du Rond-Point.

Situato all’estremità degli Champs-Élysées si trova l’Arco di Trionfo. Questo imponente monumento celebra le vittorie di Napoleone. Salite sulla cima per godere di una vista panoramica mozzafiato sulla città.

Chiesa de la Madeleine

Nel cuore del VIII arrondissement di Parigi, a pochi passi da Place de la Concorde, sorge la Chiesa della Madeleine. Un imponente monumento in stile neoclassico, che rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura sacra della città.

Costruita tra il 1806 e il 1842, la Chiesa della Madeleine è stata voluta da Napoleone Bonaparte come tempio dedicato alla gloria delle sue armate. Il suo progetto, opera dell’architetto Pierre-Alexandre Vignon, si ispira al Tempio di Apollo a Didima in Grecia, con la sua facciata a colonnato e il pronao decorato con sculture.

La Chiesa della Madeleine è un vero capolavoro architettonico. La sua facciata monumentale, lunga 108 metri e alta 32, è caratterizzata da 52 colonne corinzie e da un timpano scolpito con scene della vita di Maria Maddalena. L’interno della chiesa è altrettanto imponente, con la sua navata unica, lunga 108 metri e larga 38, e la sua cupola alta 80 metri.

Museo d’Orsay

Sulla riva sinistra della Senna, nell’antico edificio della stazione ferroviaria Gare d’Orsay, si trova il Museo d’Orsay. Un museo imperdibile per gli amanti dell’arte, che ospita la più grande collezione al mondo di capolavori impressionisti e post-impressionisti.

Varcando la soglia del Museo d’Orsay, vi troverete immersi in un’atmosfera ricca di suggestioni e colori. Le sue sale ospitano opere di alcuni dei più grandi artisti di fine Ottocento, tra cui Monet, Renoir, Degas, Van Gogh, Cézanne, Gauguin, Seurat e molti altri.

Potrete ammirare da vicino opere immortali come “L’Olympia” di Manet, “I giocatori di carte” di Cézanne, “L’inondazione della Senna” di Monet, “La camera da letto” di Van Gogh e “Le ballerine” di Degas. Ogni dipinto racconta una storia, un’emozione, un modo di vedere il mondo.

Al museo d’Orsay potrete ammirare non solo dipinti, ma anche sculture, fotografie, oggetti d’arte decorativa e d’artigianato.

Museo Du Quai Branly Jacques Chirac

Sulle rive della Senna, a pochi passi dalla Torre Eiffel, sorge il Musée du Quai Branly – Jacques Chirac. Un museo unico nel suo genere, dedicato alle arti e alle civiltà di Africa, Asia, Oceania e Americhe. Un vero e proprio ponte tra culture diverse, che invita i visitatori a un affascinante viaggio intorno al mondo.

Il museo è nato da un’idea dell’ex presidente francese Jacques Chirac, che desiderava creare un luogo dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza delle culture extra-occidentali. Inaugurato nel 2006, il Musée du Quai Branly ha subito conquistato il pubblico, diventando uno dei musei più visitati di Parigi.

Un’architettura avvolgente

L’edificio che ospita il museo, progettato dall’architetto Jean Nouvel, è un’opera d’arte in sé. La sua facciata vegetale, che ricorda una giungla rigogliosa, si inserisce perfettamente nel contesto urbano circostante. All’interno, l’architettura è fluida e sinuosa, creando un’atmosfera suggestiva e avvolgente.

Una collezione vastissima

Il museo vanta una collezione di oltre 300.000 oggetti, provenienti da oltre 120 paesi del mondo. Tra le opere esposte si trovano sculture, maschere, tessuti, ceramiche, gioielli e strumenti musicali. Ogni oggetto racconta una storia, un rituale, una credenza di una cultura lontana.

Dal 3 aprile all’8 settembre 2024 è possibile visitare l’interessante mostra Mexica dedicata a tutto ciò che gira intorno al Tempio Mayor di Città del Messico: imperdibile.

Ristorante Tosca

Alla fine del nostro secondo giorno di visita a Parigi, per scoprire cosa c’è di nuovo (e non solo) a due mesi dalle Olimpiadi, decidiamo di provare la cucina del ristorante italiano “Tosca” al n. 18 di Rue du Cirque. In un bistrot chic e contemporaneo, è possibile provare una cucina mediterranea versatile e sorprendente, fatta di sapori semplici, materie prime d’eccellenza e accostamenti studiati ad arte. A “dirigere l’orchestra del gusto” vi è lo chef Raffaele de Mase, pluripremiato talento della cucina napoletana allievo di Heinz Beck.

Proviamo la “Sinfonia dello chef” in 4 tempi. E così, dopo un aperitivo che ci sorprende con il Pane bao ripieno di ricotta e la Lisca di pesce al nero di seppia con crema di burro, alici e gel di lime, veniamo definitivamente conquistati dalle Fettuccine di pasta fatta in casa con astice bretone e zucchine alla scapece.

Delizioso il petto di anatra con prugna giapponese e cipollotti grigliati. Una vera sorpresa sono i dessert che si chiudono con una scatola “magica” con diverse aperture e dolci che riempiono l’anima. Il tutto con una presentazione davvero suggestiva. Da elogiare anche il servizio di sala, attento, preparato e disponibile come pochi, scuola italiana!

Parigi dall’alto

Il terzo giorno di visita lo dedico alla scoperta di Parigi dall’alto. La Ville Lumière, non è solo famosa per i suoi monumenti iconici e la sua atmosfera romantica, ma anche per gli straordinari panorami che offre a chi ha la fortuna di ammirarla dall’alto. Se state programmando un viaggio nella capitale francese, ecco alcuni dei punti panoramici che non potete assolutamente perdere:

1. Torre di Montparnasse: per una vista a 360 gradi sulla città, la Torre di Montparnasse è il posto ideale. Con i suoi 210 metri di altezza, è il secondo grattacielo più alto di Parigi dopo la Tour Eiffel, e offre una vista mozzafiato su tutta la città, dai tetti del centro storico ai grattacieli della Défense.

2. Terrazza della Galleria La Fayette: situata sul tetto del famoso magazzino La Fayette, questa terrazza offre una vista spettacolare sull’Opéra Garnier e sul resto del centro storico di Parigi. Un luogo perfetto per sorseggiare un caffè o un drink mentre si ammira la bellezza della città.

3. Sacro Cuore di Montmartre: la basilica del Sacro Cuore, situata sulla cima della collina di Montmartre, offre una vista romantica e suggestiva sulla città. Da qui potrete ammirare i tetti di Parigi, la Torre Eiffel e la Senna che si snoda tra i quartieri. Un panorama da cartolina che vi lascerà senza fiato.

Ovviamente, la scoperta della Parigi dall’alto è anche l’occasione per ammirare altri monumenti e zone nei dintorni di questi punti panoramici.

Ristorante Le Ciel di Parigi

Una volta saliti sulla terrazza della Torre di Montparnasse, ne approfitto per pranzare, solo due piani più sotto, in quello che è il ristorante più alto di Parigi: “Le Ciel“. Questo ristorante può accogliere 145 coperti distribuiti, come a teatro, su un piano affacciato sulle grandi vetrate e su una balconata con annesso salottino per 32 persone.

Le Ciel di Parigi beneficia di un panorama eccezionale della città, con viste uniche, che cambiano a seconda dell’ora, della luce e dei dati climatici. Un pranzo o una cena al Ciel de Paris, qualunque sia la circostanza, è un’esperienza unica il cui ricordo, per molto tempo, rimarrà impresso nella memoria di tutti.

A prima vista potrebbe sembrare un ristorante solo per ricchi, in realtà è un ristorante alla portata delle tasche di tutti, con diversi menu che strizzano l’occhio a una cucina gourmet. Con 65 euro è possibile provare proprio il menu Gourmet (con antipasto, piatto principale e dessert, due bicchieri di vino, acqua e caffè). Ma mangiare quardando la Torre Eiffel dall’alto e la cupola de Les Invalides non ha prezzo!

Ho avuto modo di provare le Rillette di salmone con aneto e spratto affumicato, poi il Manzo in tartare con patate novelle, prezzemolo, carciofi e fagioli e infine una Saint Honoré al cioccolato. Tutto delizioso e con una presentazione da ristorante stellato.

Opéra Garnier

Sulla rive droite della Senna, a pochi passi dalla Galleria La Fayette e dall’Avenue de l’Opéra, sorge l’imponente Palais Garnier, meglio conosciuto come Opéra Garnier. Un capolavoro dell’architettura eclettica del XIX secolo, che rappresenta uno dei monumenti più iconici di Parigi e sede dell’Opéra National de Paris.

Costruito tra il 1861 e il 1875 su progetto dell’architetto Charles Garnier, il Palais Garnier è un vero e proprio gioiello architettonico. La sua facciata monumentale, in stile eclettico, è caratterizzata da una ricca decorazione scultorea e da una grande scalinata in marmo. All’interno, l’opera vanta un’atmosfera sontuosa e raffinata, con ampi foyer, scalinate dorate e sale decorate con stucchi, affreschi e mosaici.

Montmartre

Sulla collina omonima, nel cuore di Parigi, sorge il pittoresco quartiere di Montmartre. Un luogo magico, ricco di storia, arte e fascino bohémien, che ha saputo conservare la sua anima autentica nonostante il passare del tempo.

Nel XIX secolo, Montmartre era un vero e proprio rifugio per artisti, scrittori e poeti. Attratti dal suo ambiente bohémien e dai suoi bassi costi di vita, qui si stabilirono grandi nomi come Pablo Picasso, Vincent Van Gogh, Amedeo Modigliani e Toulouse-Lautrec.

Un’atmosfera unica

Ancora oggi, passeggiando per le stradine acciottolate di Montmartre ci si sente trasportati in un’altra epoca. Artisti di strada espongono le loro opere, musicisti suonano melodie nostalgiche e piccoli bistrot e caffè invitano a fare una sosta per gustare un croissant e un caffè.

La basilica del Sacro Cuore

l simbolo indiscusso di Montmartre è il Sacro Cuore, una basilica in stile romano-bizantino che domina la città dall’alto dei suoi 130 metri. Salire sulla sua scalinata e ammirare la vista panoramica di Parigi è un’esperienza imperdibile.

Il Mouline Rouge

Il Moulin Rouge: un nome che evoca subito immagini di spettacoli sfavillanti, ballerine con piume di struzzo e can-can. Un locale leggendario che, da oltre 130 anni, rappresenta uno dei simboli più iconici di Parigi e attrae visitatori da tutto il mondo. E’ qui che decidiamo di passare la terza serata del nostro soggiorno parigino: mai scelta fu più azzeccata!

Un po’ di storia

Il Moulin Rouge fu inaugurato nel 1889, in piena Belle Époque. Fondato da Charles Zidler e Joseph Oller, il locale si proponeva di offrire al pubblico un’esperienza di intrattenimento unica, con spettacoli di danza, musica e cabaret. Nel corso degli anni, il Moulin Rouge ha visto esibirsi sul suo palcoscenico grandi nomi dello spettacolo, come Mistinguett, Josephine Baker, Edith Piaf e Liza Minnelli.

Lo spettacolo del 2024: “Féerie”

Anche oggi, il Moulin Rouge continua a stupire il pubblico con il suo spettacolo “Féerie”. Un vero e proprio viaggio nel tempo, che ripercorre la storia del locale e del can-can attraverso costumi sontuosi, coreografie elaborate e scenografie mozzafiato.

Cosa aspettarsi

Il nuovo “Féerie” è uno spettacolo ancora più grandioso e coinvolgente delle precedenti edizioni. Le ballerine del Moulin Rouge vi lasceranno senza fiato con la loro bellezza, eleganza e abilità. 90 artisti provenienti da tutto il mondo. Potrete ammirare oltre 1000 costumi realizzati con i materiali più pregiati, scenografie spettacolari che cambiano continuamente e numerosi effetti speciali.

Un’esperienza indimenticabile

Assistere a uno spettacolo al Moulin Rouge è un’esperienza che non dimenticherete mai. Un tuffo nella storia e nella cultura francese, un viaggio nel mondo del glamour e dello spettacolo. Un’occasione per vivere una serata magica e indimenticabile nel cuore di Parigi tra musica, danza, acrobati e… tappi di champagne che saltano!

Atmosfera all’interno del Moulin Rouge

Prenotare i biglietti per uno spettacolo al Moulin Rouge significa anche immergersi appieno nell’atmosfera di un luogo unico, indissolubilmente legato alla storia parigina. Appena si entra nella sala si rimane subito abbagliati dagli interni Belle Epoque con i suoi murales e le colonne Morris. Il locale del cabaret ha mantenuto la sua bellezza e continua a essere un’esperienza parigina a sé stante. Ogni sera, nella sala, i capicamerieri e i commis chef eseguono un balletto, con centinaia di piccole lampade da tavolo rosse che ricordano piccole lucciole e conferiscono a questo cabaret un’atmosfera molto speciale.

Informazioni utili

  • Indirizzo: 82 Boulevard de Clichy, 75018 Paris, Francia
  • Come arrivare: metropolitana linea 2 (stazione Blanche) o autobus 67, 68, 74, 85 (fermata Moulin Rouge)
  • Orari dello show: 21:00 – 23:00 (con la cena inizio alle 19:00)
  • Prezzi: da 115 euro a persona (adulti senza drink) – da 60 per i bambini dai 6 agli 11 anni (juice incluso).
  • Consigli: si consiglia di prenotare i biglietti in anticipo, soprattutto durante l’alta stagione.
  • Cosa indossare: tailleur per le donne, abito da sera per gli uomini. Vietati shorts, bermuda, infradito e abbigliamento sportivo. Per immergersi completamente nell’atmosfera della festa e godersi la serata come ai tempi d’oro del cabaret, è importante scegliere capi di abbigliamento che rispecchino lo spirito del Moulin Rouge: partywear chic e glamour.

Il Louvre

Il quarto e ultimo giorno di visita a Parigi è in gran parte dedicato alla scoperta del Louvre e di altri due monumenti iconici di Parigi: la chiesa di Notre Dame e Saint Chapelle.

Originariamente costruito come fortezza nel XII secolo sotto il regno di Filippo II, il Louvre è stato trasformato in residenza reale nel XVI secolo per poi diventare un museo alla fine del XVIII secolo, durante la Rivoluzione Francese. Il Louvre ospita una collezione vastissima, suddivisa in otto dipartimenti: Antichità Orientali, Egizie, Greche, Etrusche e Romane, Arte Islamica, Sculture, Arti Decorative, Dipinti e Arti Grafiche. Tra le opere più famose si trovano la “Gioconda” di Leonardo da Vinci, la “Venere di Milo“, la “Nike di Samotracia” e il “Codice di Hammurabi“.

Inutile dire che per visitare questo museo non basterebbe un giorno intero. Perdersi tra le sue sale è sempre affascinante. Durante la visita, un acquazzone improvviso su Parigi, ci fa sentire ancor più protetti e guardare fuori dalle finestre la pioggia che bagna la città ha un non so che di magico… Ma il tempo corre e ci aspettano altre visite imperdibili.

Notre Dame de Paris

La Cattedrale di Notre-Dame de Paris, situata sull’Île de la Cité nel cuore di Parigi, è uno dei monumenti gotici più iconici e amati al mondo. Con la sua imponente facciata, le sue splendide vetrate e la sua ricca storia, Notre-Dame rappresenta un tesoro architettonico e culturale di inestimabile valore. Al momento chiusa per restauro dopo il terribile incendio di qualche anno fa, nel giorno in cui la visitiamo la piazza antistante è teatro della Sagra de la Boulangerie, il pane francese di cui la baguette è regina incontrastata.

Notre-Dame non è solo un capolavoro architettonico, ma anche un luogo di grande significato storico e religioso. È stata il teatro di importanti eventi storici, come l’incoronazione di Napoleone Bonaparte nel 1804 e la celebrazione della liberazione di Parigi nel 1944. La cattedrale ha ispirato artisti e scrittori per secoli, il più famoso dei quali è Victor Hugo, il cui romanzo “Notre-Dame de Paris” del 1831 ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di preservare questo monumento.

Sainte Chapelle

La Sainte-Chapelle di Parigi è uno degli esempi più straordinari dell’architettura gotica francese. Situata sull’Île de la Cité, a pochi passi dalla Cattedrale di Notre-Dame, la Sainte-Chapelle è famosa per le sue magnifiche vetrate colorate e la sua storia ricca di significato.

Storia e architettura

La Sainte-Chapelle fu costruita tra il 1242 e il 1248 per volere di Luigi IX, noto anche come San Luigi, per ospitare le reliquie della Passione di Cristo, tra cui la celebre Corona di Spine. Queste reliquie furono acquistate dall’imperatore di Costantinopoli e rappresentavano uno dei tesori più preziosi della cristianità. La cappella fu progettata come una chiesa palatina privata per la famiglia reale e i loro ospiti.

Vetrate e decorazioni

La caratteristica più notevole della Sainte-Chapelle sono le sue vetrate, che coprono una superficie di circa 618 metri quadrati. Le 15 finestre, alte fino a 15 metri, illustrano oltre 1.100 scene bibliche dall’Antico e Nuovo Testamento, creando un effetto di luce e colore straordinario che inonda la cappella quando il sole splende. Le vetrate sono considerate uno degli esempi più raffinati dell’arte del vetro colorato del XIII secolo.

Jardin du Luxembourg

Dopo tante ore al chiuso di musei e chiese decido di godermi qualche momento di relax all’aria aperta. Non c’è niente di meglio che farlo ai Giardini del Lussemburgo (Jardin du Luxembourg). Questi sono infatti uno dei parchi più belli e amati di Parigi. Situati nel cuore del VI arrondissement, questi giardini offrono un’oasi di tranquillità e bellezza in mezzo al trambusto della capitale francese. Con i loro viali alberati, fontane eleganti e aiuole curate, i Giardini del Lussemburgo sono un luogo ideale per passeggiare, rilassarsi e immergersi nella natura.

La Defense

Decido di chiudere la mia “quattro giorni parigina” a La Défense. Questo è il principale quartiere degli affari di Parigi, situato a ovest del centro città. Questo moderno distretto è caratterizzato da un impressionante skyline di grattacieli, uffici aziendali, e architettura contemporanea. Al centro di La Défense si trova il Grande Arche, un monumento futuristico inaugurato nel 1989, che allinea con l’Arco di Trionfo lungo l’Axe Historique. La Défense è anche un importante centro commerciale, con il vasto centro commerciale Les Quatre Temps, e offre spazi verdi, sculture all’aperto e fontane, creando un ambiente dinamico e vibrante che unisce lavoro, shopping e relax in un’unica area urbana.

À bientôt, Paris

Mentre lascio Parigi, mi volto per un ultimo sguardo alla Torre Eiffel, illuminata nella notte, simbolo eterno di una città che inevitabilmente ruba il cuore. Ogni angolo di Parigi, dai pittoreschi vicoli di Montmartre ai maestosi viali degli Champs-Élysées, ha svelato storie e segreti che porterò sempre con me. Ho passeggiato lungo la Senna, esplorato musei leggendari e assaporato la cucina raffinata in piccoli bistrot e ristoranti da sogno. Parigi non è solo una destinazione; è un’esperienza che ti trasforma, un luogo dove l’arte, la storia e la vita quotidiana si intrecciano in un modo unico e indimenticabile. Con il cuore pieno di ricordi e l’animo leggero, so che questa non è un addio, ma solo un arrivederci. À bientôt, Paris.

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

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