taormina film festival

Il Taormina Film Festival 2024 torna dal 12 al 19 luglio con un programma da urlo nella Perla dello Ionio, protagonista indiscussa del turismo in Sicilia con numerosi eventi che stanno caratterizzando la stagione.

Grandi ospiti nazionali e internazionali

Il Taormina Film Festival si inaugura venerdì 12 luglio con un evento speciale dei Nastri d’Argento per celebrare il 70° anniversario con un omaggio alla commedia italiana: tra i grandi protagonisti Christian De Sica e Carlo Verdone, maestri della risata. Ma saranno tante anche le presenze internazionali, tra cui Sharon Stone, Nicolas Cage, Bella Thorne, Rebecca De Mornay, solo per citare alcuni nomi.

Ogni sera 7 titoli al Teatro antico

Il cuore del Taormina Film Festival è il Gala che ospiterà 7 titoli tutte le sere al Teatro Antico, fra cui ben 4 prime mondiali e un’attenzione particolare al giovane cinema con opere prime e seconde.

Il programma giorno per giorno

Ecco dunque il programma giornaliero dei film in concorso e fuori concorso. Vi presentiamo l’elenco dei film (e relativa trama) che saranno proiettati sul grande schermo allestito al Teatro antico di Taormina e al Palacongressi.

Sabato 13 luglio

Saint Clare (Teatro antico ore 22)

Si parte il 13 luglio con l’horror statunitense Saint Clare di Mitzi Peirone con Bella Thorne, Rebecca DeMornay e Ryan Philippe.

La trama: In una piccola città, una giovane donna solitaria è perseguitata da voci che la portano ad assassinare persone malintenzionate e farla franca, finché il suo ultimo omicidio non la risucchia in una vortice pieno di corruzione, traffici e visioni dall’aldilà.

Domenica 14 luglio

Il Giudice e il boss (Teatro antico ore 22)

Il giudice e il boss è invece il film che il regista di Placido Rizzotto, Pasquale Scimeca, dedica alla memoria di un eroe dell’antimafia come Cesare Terranova.

Il Giudice e il Boss racconta la storia del giudice Cesare Terranova e del maresciallo di polizia Lenin Mancuso impegnati in una lotta epica contro il male, impersonato dal boss Luciano Liggio e dagli uomini corrotti delle Istituzioni. 

Una storia del nostro tempo, culminata con il processo che, per legittima suspicione, si tenne a Bari nell’estate del 1969, e che vide dietro le sbarre i boss e i picciotti della spietata mafia dei Corleonesi. 

Lunedì 15 luglio  

Twisters (Teatro antico ore 22)

Si prosegue con il travolgente action movie Twisters di Lee Isaac Chung interpretato da Daisy Jessica Edgar-Jones.

La trama: Daisy Edgar-Jones veste i panni di Kate Cooper, ex cacciatrice di uragani segnata dall’incontro devastante con un tornado durante i suoi anni al college. Kate, che ora studia i percorsi degli uragani al riparo nel suo ufficio di New York City, viene spinta a tornare in campo dal suo amico Javi per testare un innovativo sistema di tracciamento. Il suo percorso incrocia quello di Tyler Owens (Powell), un’affascinante e spericolata superstar dei social media che si diverte a postare le sue avventure a caccia di tempeste con il suo gruppo: più sono pericolose, meglio è! Con l’intensificarsi della stagione delle tempeste, si scatenano fenomeni terrificanti mai visti prima e Kate, Tyler e le loro rispettive squadre si ritrovano sulla traiettoria di molteplici sistemi temporaleschi che convergono sull’Oklahoma centrale e che metteranno a dura prova la loro sopravvivenza.

Martedì 16 luglio

L’invenzione di noi due (Teatro antico ore 22)

Una delle due rom-com non ortodosse italiane proiettate per il Taormina Film Festival 2024 è L’invenzione di noi due di Corrado Ceron con Lino Guanciale, Silvia D’Amico e Paolo Rossi.

La trama: Milo, sposato con Nadia da quindici anni, si accorge che lei non lo desidera più. Non
lo guarda, non lo ascolta, non condivide quasi più nulla. Ma Milo non si arrende e un giorno le scrive fingendosi un altro, dando inizio a una corrispondenza segreta. In quelle lettere, sempre più fitte e intense, entrambi si rivelano come mai prima. Dall’omonimo bestseller di Matteo Bussola, un viaggio romantico alla scoperta dei veri sentimenti.

Mercoledì 17 luglio

The Surfer (Teatro antico ore 22)

Attesa anche per il thriller-psicologico The Surfer di Lorcan Finnegan con Nicolas Cage.

La trama: Un uomo ritorna sull’idilliaca spiaggia della sua infanzia per fare surf con suo figlio, ma viene umiliato da un gruppo di potenti locali e coinvolto in un conflitto che aumenta con il caldo punitivo dell’estate e lo spinge fino al punto di rottura.

Giovedì 18 luglio

Touch (Teatro antico ore 22)

4166_D037_00006_R Egill Ólafsson stars as Kristofer in director Baltasar Kormákur’s TOUCH, a Focus Features release. Credit: Baltasar Breki Samper / © 2024 FOCUS FEATURES LLC

Al Teatro antico di Taormina ci saranno anche tre serate dedicate al “cinema dei sentimenti”, inaugurate dal britannico-islandese Touch, diretto dal celebre regista Baltasar Kormákur e interpretato dalla gettonatissima modella e cantante giapponese Kôki.

La trama: Dopo aver ricevuto una diagnosi di demenza in fase iniziale all’inizio della pandemia di COVID-19, il vedovo Kristofer lascia la sua casa di Reykjavik sperando di risolvere il più grande mistero della sua vita. Da studente a Londra cinquant’anni prima, Kristofer si era innamorato di Miko, il cui padre possedeva il ristorante giapponese dove entrambi lavoravano. Ma al culmine della loro vorticosa relazione, Miko improvvisamente svanì. Ora, mentre il panico per il virus si diffonde in tutto il mondo, Kristofer si propone di trovare la sua anima gemella, decidendo di seguire le sue tracce ovunque possa portare, anche a Hiroshima, luogo di nascita di Miko, prima che i suoi ricordi della loro singolare connessione vadano persi per sempre nel tempo.

Venerdì 19 luglio

Finché notte non ci separi (ore 22:15 Teatro antico)

Altro film italiano molto atteso, che chiude la rassegna, è Finché notte non ci separi di Riccardo Antonaroli interpretato da Pilar Fogliati, Filippo Scicchitano, Valeria Bilello. La proiezione inizierà subito dopo la cerimonia di premiazione del 70esimo Taormina Film Festival (premiata anche Sheron Stone).

La trama: Si sono scambiati le fedi e giurato amore eterno solo poche ore fa ed ora eccoli qui, Eleonora
e Valerio, mano nella mano nell’albergo più lussuoso di Roma, pronti a godersi la luna di miele.
Non sanno che invece di lì a poco verranno catapultati nella notte di una Roma affascinante e
misteriosa, in cerca di qualcosa… e forse di loro stessi.

La programmazione al Palazzo dei Congressi

Centrale nella programmazione del Palazzo dei Congressi è il Focus Mediterraneo, che permette al festival di aprirsi al mondo e inserirsi nelle sue contraddizioni più scottanti, a partire dalla prima internazionale di From Ground Zero, il film collettivo coordinato da Rashid Masharawi che presenta il “racconto di storie non raccontate” firmate da 22 giovani cineasti palestinesi che hanno filmato la vita quotidiana a Gaza.

Il maestro del cinema israeliano Amos Gitai torna a Taormina con Shikun, compendio del suo cinema e della sua visione delle contraddizioni del paese, mentre in To A Land Unknown, Mahdi Fleifel scava nel mondo degli immigrati arabi clandestini nei paesi della UE.

Due grandi presenze autoriali francesi vengono ospitate dal Focus Mediterraneo: la prima internazionale della versione integrale di Va savoir di Jacques Rivette, il film pirandelliano interpretato da Sergio Castellitto, che introdurrà la proiezione e la prima mondiale di Filmlovers! di Arnaud Desplechin, versione in lingua inglese di Spectateurs, il film in cui il regista francese ha celebrato la magia del cinema visto in sala.

Fresco dei suoi successi hollywoodiani, Daniel Espinosa ambienta nel Meridione italiano la storia di una trafficante di uomini nel suo nuovissimo Madame Luna, mentre Thierry de Peretti con il suo A son image torna nella sua Corsica natale per raccontare attraverso la vita, le amicizie e gli amori di una giovane fotografa i tumulti politici dell’isola dalla fine degli anni ’70 in poi.

Officina Sicilia al Taormina Film Festival

Sempre al Palazzo dei Congressi uno spazio speciale è dedicato a Officina Sicilia, in cui coesistono anime diverse fra loro. Innanzi tutto lo spettacolo della serialità più recente made in Sicily attraverso i momenti più significativi, a partire da L’arte della gioia di Valeria Golino con Tecla Insolia, Jasmine Trinca, Valeria Bruni Tedeschi (nella sua smagliante versione cinematografica); Vanina – Un vicequestore a Catania di Davide Marengo con Giusy Buscemi; i primi episodi, diretti da Piero Messina, de L’ora – Inchiostro contro piombo; e la Sicilia apocalittica di Anna di Niccolò Ammaniti.

Accanto a questo panorama, un formidabile quintetto di prime mondiali (quattro opere prime e un’opera seconda) ci ricorda che la Sicilia è laboratorio di sempre rinnovate esperienze che spingono il suo cinema in avanti ma a 360 gradi: Quir di Nicola Bellucci, La bocca dell’anima di Giuseppe Carleo, Tre regole infallibili di Marco Gianfreda, Pietra madre di Daniele Greco e Mauro Maugeri e Il ladro di stelle cadenti di Francisco Saia. Anche autori consacrati siciliani hanno voluto aprirsi a nuovi esperimenti, come l’interpretazione free-jazz di Tony Sperandeo nel nuovo film di Aurelio Grimaldi, La rieducazione, un’altra prima mondiale.

Cinema siciliano ritrovato

Officina Sicilia è arricchita da un panorama di cinema siciliano ritrovato, intitolata Ieri Oggi Domani, che vuole recuperare le opere più audaci delpass ato che annunciavano il cinema di oggi e quello che verrà, Particolarmente prezioso è l’ultimo dei non-fiction in programma, Diario di Guttuso, un itinerario-mosaico che ricostruisce la vita di Guttuso attraverso luoghi, amici e quadri, un lavoro televisivo del 1982 che già annuncia la cifra personalissima del Premio Oscar Giuseppe Tornatore.

Due “imperdibili” del Taormina Film Festival 2024

A impreziosire l’offerta del Taormina Film Festival 70, la storia del festival ci porta due regali: lo strepitoso imperdibile monologo interpretato da Toni Servillo dall’opera seconda di Mario Martone, il mediometraggio Rasoi, e il restauro in 4K di Picnic at Hanging Rock, il capolavoro che impose ormai quasi 50 anni fa proprio a Taormina il regista australiano Peter Weir.

Qui trovi il programma completo delle proiezioni al Palazzo dei Congressi e tutti gli eventi collaterali.

Biglietti per assistere alle proiezioni del Taormina Film Festival 2024

I biglietti per assistere alle proiezioni al Teatro antico hanno un costo a partire da 5 euro (per gli under 25) gradinata non numerata sino ad un massimo di 30 euro (parterre). Gli spettacoli al Pala Congressi sono invece gratuiti sino ad esaurimento dei posti. Qui puoi comprare il tuo biglietto.

Bambini

I bambini di età inferiore ai 4 anni, accompagnati da un adulto provvisto di regolare Titolo di Ingresso, possono accedere gratuitamente al Luogo dell’Evento e assistere allo Spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore. Il bambino dovrà essere necessariamente tenuto in braccio (non sono ammessi carrozzine, passeggini, ovetti vari ecc…) e non potrà occupare il posto.

Il bambino dai 4 anni compiuti in avanti  paga se previsto il biglietto ridotto per ogni spettacolo.

Diversamente abili

Gli spettatori in carrozzina e con problemi motori possono accedere  al Teatro  Antico  esclusivamente nel settore di Platea per un massimo di n. 8 posti + 8 accompagnatori a spettacolo.

A Causa del ridotto numero di posti disponibili è necessario segnalare la presenza anticipatamente al seguente indirizzo mail: ticket@taoarte.it.

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

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