La Sicilia prova a cavalcare l’onda dell’“effetto White Lotus”, la serie Tv vincitrice di due Golden Globes la cui seconda stagione è stata girata tra Taormina, Cefalù e Noto, che ha fatto innamorare dell’Isola milioni di telespettatori in ogni parte del mondo. La Perla dello Ionio è già sold out per l’estate. E lo stesso è avvenuto nel recente passato per le località in cui sono state girate le fortunate serie del “Commissario Montalbano” e “Makari”.

L’Isola Bella di Taormina, scenario di White Lotus 2

Il 2023 dovrà essere l’anno dei record per il turismo in Sicilia

Adesso la Regione, insieme ai Comuni, alle Dmo (Destination management organization) e tutti gli operatori sia pubblici che privati dell’industria blu, stanno lavorando per fare in modo che il 2023 sia l’anno dei record. Per il turismo in Sicilia l’obiettivo è superare i 15,1 milioni di pernottamenti del 2019 e migliorando i 14,7 milioni fatti registrare lo scorso anno.

Ora la Regione siciliana si è dotata anche di un calendario degli eventi per il 2023. Un importante passo avanti per rendere l’Isola sempre più appetibile.

Il ritorno degli stranieri in Sicilia

Il 2022 è stato l’anno del ritorno degli stranieri in Sicilia (6,4 milioni di presenze e +136% rispetto al 2021) e i dati dei due principali aeroporti siciliani ne sono la conferma: a Catania sono transitati più di 10 milioni di passeggeri, oltre 7 milioni nello scalo palermitano. A questi risultati ha contribuito sicuramente la strategia messa in atto dal progetto SeeSicily (che regala una notte a chi soggiorna per almeno tre) che proseguirà sino ad agosto 2023. Ma non bisogna adagiarsi sugli allori e così la Sicilia sta preparando un’offerta senza precedenti.

Mare, cultura ed eventi

Non solo mare e cultura ma anche grandi eventi (di letteratura, musica, teatro e sport), itinerari alla scoperta dei piccoli borghi, valorizzazione delle tradizioni e dei sapori dell’isola, sagre, turismo del ricordo e quello orientato alla clientela Lgbtq+. L’offerta turistica dell’Isola si allinea ai gusti del visitatore e alle sue esigenze orientate sempre più alla sostenibilità oltre che al relax, al piacere della scoperta e al divertimento.

Il borgo di Sutera

Durante l’ultima Bit (la Borsa internazionale del turismo tenutasi a Milano) è stata presentata l’offerta turistica della Regione e il piatto è molto ricco. “In attesa di preparare insieme a tutti i Comuni e ai portatori di interessi – come ribadito dall’assessore Elvira Amata e dal presidente Renato Schifani – un calendario unico di eventi per il 2024 che possa coprire tutti i mesi dell’anno”.

Grandi eventi

Si comincia il 5 marzo (sino al 12) con la 75esima edizione del “Mandorlo in fiore”, il Festival internazionale del folklore di Agrigento. Un evento che nel tempo ha acquisito nuovi significati culturali legati alla diffusione di messaggi di pace verso tutte le popolazioni del mondo.

Sagra del Mandorlo in fiore

Spettacoli teatrali

Nel 2022 hanno riscosso grandissimo successo gli eventi della Regione all’interno dei Teatri di Pietra. Non mancheranno sicuramente gli spettacoli della fondazione Inda, che quest’anno, dall’11 maggio al 2 luglio, metterà in scena per la 58esima stagione delle rappresentazioni classiche “Il Prometeo incatenato”, “Medea”, “La pace” e “Ulisse, l’ultima Odissea”.

Uno spettacolo dell’Inda al Teatro antico di Siracusa

TaoBuk, festival della letteratura a Taormina

Taormina, dal 15 al 19 giugno, sarà la sede di uno degli eventi letterari più attesi dell’anno, il TaoBuk, Taormina international book festival, giunto alla sua tredicesima edizione. Con il tema “Le Libertà”, il festival ha in cartellone 200 eventi animati da ospiti di massimo rilievo, dedicati anche al cinema, alla geopolitica, all’arte e alla musica.

Jazz a Palermo

Dal 23 giugno al 2 luglio si terrà a Palermo la terza edizione del Sicilia Jazz Festival (che nelle scorse edizioni ha fatto registrare oltre 40.000 presenze) con un calendario ricco di grandi nomi e progetti artistici inediti.

La 69esima edizione del Taormina Film Fest

Ancora la Perla dello Ionio ospiterà la 69esima edizione del Taormina Film Fest, giunto quest’anno alla 69esima edizione. Il cartellone, ancora in via di definizione, non deluderà le aspettative di un pubblico di cinefili sempre più esigente, pronto ad affollare le gradinate del Teatro antico e le sale del Palacongressi per assistere alle proiezioni dei film in concorso.

Il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo a settembre

San Vito Lo Capo dal 15 al 24 settembre, con la 26esima edizione del Cous Cous Fest, tornerà ad ospitare chef provenienti da tutto il mondo, ospiti e artisti per una dieci giorni di appuntamenti, sfide di cucina, degustazioni e incontri culturali.

Festival Belliniano a Catania

Si arriverà, quindi, al 3 novembre quando, nella magnificente cornice della Cattedrale di Sant’Agata, il Duomo di Catania, si terrà il concerto straordinario per il 222° Anniversario della nascita di Vincenzo Bellini, a chiudere la XV edizione del Bellini Festival (tra settembre e ottobre). E questo dopo che a ottobre Riccardo Muti sarà stato ospite al Teatro Massimo di Palermo con il Don Giovanni.

Musei e parchi archeologici

Con 14 Parchi archeologici – tra i quali i visitatissimi Parco della Valle dei Templi, Parco di Naxos e Taormina e Parco di Siracusa – sette siti Unesco e oltre 200 musei, l’offerta culturale della Sicilia è vastissima e senza eguali in Italia.  

Un evento per ricordare lo sbarco in Sicilia del 1943

Il 2023 è anche l’anno delle celebrazioni di un evento che ha cambiato il corso della storia italiana, lo sbarco in Sicilia del 1943. Previsti una serie di momenti che avranno il loro apice tra il 10 e il 16 luglio con il “Walk for Remembrance & Peace” (WRAP), progetto commemorativo e di recupero della memoria, al quale si lega la promozione del turismo storico-militare in Sicilia.

Proseguiranno inoltre per tutto l’anno le aperture gratuite al pubblico dei musei regionali ogni prima domenica del mese.

Mare, assoluto protagonista in Sicilia

Il mare è probabilmente quello che più colpisce l’immaginario del turista quando si parla di Sicilia. Le acque limpide e cristalline con i colori cangianti, le grotte marine e le cave, le spiagge di soffice sabbia bianca e quelle nere di sabbia vulcanica, biodiversità e ricchezza di fauna marina, danno vita a un ambiente naturale con pochi rivali al mondo. Con oltre 1.500 chilometri di coste e 19 isole, la Sicilia offre un ventaglio di offerte legate al mare in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

La Costa del Mito

Due aree che puntano nel 2023 a farsi conoscere sempre più dai turisti internazionali (e che per questo erano presenti alla Bit di Milano) sono la Costa del Mito e l’Area marina protetta di Capo Milazzo. La prima si estende per 150 chilometri dal Parco archeologico di Selinunte al Biviere di Gela, affacciata sul mar Mediterraneo. Il faro di Capo Rossello può essere considerato il baricentro della Costa del Mito, punto di osservazione che offre un cambio di prospettiva di luce e colore, di storia e di paesaggio. La fascia costiera di marna bianca da un lato, quella rossa di argille dall’altra. Sullo sfondo si staglia la Scala dei Turchi in tutta la sua bellezza.

Capo Milazzo da scoprire

Capo Milazzo è una penisola a Nord-Est della Sicilia affacciata sul mar Tirreno e a poche miglia dalle Isole Eolie tra cale d’acqua cristalline e panorami mozzafiato.

Il sito presenta delle peculiarità naturalistiche che lo rendono unico per gli appassionati di immersioni che si troveranno di fronte alla rara Stella Gorgone, simbolo delle biodiversità dei fondali di Capo Milazzo dove risultano attrattivi anche reperti di interesse storico ed archeologico, come testimoniato dai numerosi ritrovamenti subacquei.

L’area marina protetta riserva forti emozioni anche per chi ama vedere la fauna ittica: grandi banchi di barracuda mediterraneo, cernie rosse e dorate compongono, insieme a saraghi, tonni e aragoste un incredibile quadro ittico.

Tutto il fascino delle Isole minori della Sicilia

Anche le Isole minori saranno tra le protagoniste dell’offerta turistica 2023 della Sicilia. Le Eolie, attraverso l’iniziativa “Free Transfer”, realizzata in collaborazione tra la Federalberghi locale e LibertyLines, consentiranno ai visitatori di raggiungerle in modo più agevole e gratuito. Questo grazie alla disponibilità di una serie di strutture ricettive convenzionate che si occuperanno di prenotare e pagare i trasferimenti dall’aeroporto di Catania alle Isole e viceversa.

L’offerta (che dovrebbe essere estesa anche alle Egadi, alle Pelagie e ad Ustica) sarà valida per prenotazioni dirette sul portale LovEolie.com con soggiorni minimi di quattro notti (transfer di sola andata) o sette notti (per usufruire del transfer gratuito di andata e ritorno).

Terza edizione dell’Eolie music Fest

Colapesce e Dimartino all’Eolie music Fest

Dal 30 giugno all’8 di luglio tornerà per il terzo anno consecutivo l’Eolie music Fest: un’esperienza emotiva fuori dal tempo in grado di unire la passione per il mare a quella per la musica. Si suonerà da una barca per spettatori sulle barche, per una nuova definizione di viaggio scandito dai concerti sul caicco ed eventi a terra che lasceranno ai partecipanti tutto il tempo necessario per scoprire le bellezze storiche e paesaggistiche delle isole Eolie.

A Pantelleria torna The Island

A Pantelleria si terrà dall’1 al 4 giugno la seconda edizione di “The Island”, festival di musica elettronica che va oltre la musica e fa della sostenibilità, dell’arte, della natura e delle esperienze da realizzare sull’isola i concetti trainanti del proprio format.

A Lampedusa il Premio Cristiana Matano

A Lampedusa, dal 6 all’8 luglio andrà in scena l’VIII edizione del premio giornalistico internazionale Cristiana Matano. La consegna dei riconoscimenti sarà l’appuntamento centrale del Festival, preceduto da serate teatrali e musicali, da un angolo dedicato allo sport, da presentazioni di libri e da un convegno sui temi delle migrazioni.

Borghi e tesori di Sicilia

Per gli amanti del turismo lento e delle tradizioni i borghi rappresentano una scelta obbligata. I borghi sono infatti i depositari di tradizione e cultura, di natura, artigianato e sapori genuini. In 23 fanno già parte dell’associazione dei Borghi più belli d’Italia.

Quattro hanno vinto il concorso de “Il borgo dei borghi” ospitato all’interno del programma televisivo Alle falde del Kilimangiaro (su Rai Tre): Gangi nel 2014, Montalbano Elicona nel 2015, Sambuca di Sicilia nel 2016 e Petralia Soprana nel 2018. Ognuno di loro ha la capacità di trasportare il visitatore indietro nel tempo, per rivivere in luoghi suggestivi rimasti inalterati nel corso dei secoli.

Il successo de I Borghi dei tesori

 Poi ci sono “I Borghi dei tesori” (nati da una costola de “Le vie dei Tesori), una rete di 45 piccoli comuni (nel momento in cui andiamo in stampa, nda) protagonisti di tre weekend dal 26 agosto al 10 settembre, in cui sarà possibile scoprirli a fondo.

Da Bivona a Sutera, da Centuripe a Portopalo di Capo Passero, passando per Licodia Eubea e Monterosso Almo, sono tanti i borghi che fanno parte della rete e apriranno più che mai il loro cuore e i propri tesori ai visitatori.   

Il Festival de “Le vie dei tesori”

E dal 16 settembre al 5 novembre tornerà anche il Festival de “Le vie dei tesori”. Centinaia di luoghi delle più diverse titolarità (Stato, Regione, Comuni, Diocesi, Università, privati) saranno visitabili tutti insieme con un unico coupon-biglietto d’ingresso: palazzi nobiliari, cripte, carceri dimenticate, giardini segreti, laboratori scientifici.

Mazara del Vallo protagonista de Le Vie dei Tesori

A questi si aggiungerà la possibilità di partecipare a un ventaglio di esperienze speciali come tour in Piper sulle rotte storiche, giri in barca, degustazioni, escursioni nella natura.

Tante le città da scoprire e riscoprire: si va da Trapani e Mazara del Vallo a Scicli, Noto, Ragusa passando da Palermo, Caltanissetta, Catania. E ancora: Messina, Enna, Bagheria, Gela. Sono solo alcune delle mete che realizzeranno degli appositi tour in occasione del Festival.

Sagre in Sicilia

E i borghi sono anche i luoghi dove si tengono le numerose sagre che mirano a far riscoprire i sapori e le tradizioni del posto. Fra gli appuntamenti da non mancare ci sono le tre “Sagre di qualità” siciliane certificate dall’Unione Nazionale delle Pro loco d’Italia (Unpli).

Festa del grano a Raddusa

Si tratta della “Festa del Mare” che si tiene a Furci Siculo (Messina) ad inizio agosto, della “Festa del grano” organizzata a Raddusa (Catania) nei primi giorni di settembre e della “Sagra del pesce” di Letojanni (Messina) anche questo evento in programma ad inizio settembre.

La certificazione “Sagra di qualità” è rilasciata dall’Unpli e identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione. Il marchio viene attribuito al termine di un iter documentale e di rigorose verifiche sul campo compiute da ispettori inviati ad hoc.

Turismo LGBT, Sicilia meta di tendenza

La Sicilia è anche una destinazione a forte connotazione Lgbt grazie alla gran varietà di locali dedicati alla clientela omosessuale. Il mondo Lgbt siciliano trova la sua roccaforte a Catania con due serate organizzate nel fine settimana. Il venerdì sono organizzate dal gruppo CG Management di Cristina Garofalo (alla Raffineria) e il sabato da Giovanna Fargione e il suo Falloèbello (al Supercinema). In estate location di questi eventi diventano i lidi della Plaia: storica la serata del venerdì sera alle Capannine.

Il venerdì notte alle Capannine di Catania

A Palermo, oltre allo storico Exit (che organizza con Gaetano Marchese le sue serate il sabato presso il Fabric) è da poco nata una nuova realtà, lo 00Open di Tony Farina. Infine, ma non per ultima, c’è Messina che è reduce dalle fortunatissime serate (sia invernali che estive) del gruppo OMD di Marzia Raffone.

Spiagge naturiste e gay friendly in Sicilia

Ma i turisti sono attratti anche delle spiagge naturiste e gay friendly: in Sicilia sono meta di turismo Lgbt quella di Fondaco Parrino (vicino Taormina), Marianelli (all’interno della riserva naturale di Vendicari) ed Eraclea Minoa (Agrigento).

Il turismo gay in Italia

Nel 2022 sono stati 4 milioni i turisti stranieri Lgbtq+ in Italia, le loro vacanze hanno avuto una durata media di 10 giorni con una spesa pro capite di 2.227 euro.

“Un mercato profittevole su cui la gran parte delle istituzioni e delle imprese dovrebbe puntare”, ha commentato il presidente di Aitgl (l’Ente nazionale del turismo Lgbtq+), Alessio Virgili. Un mercato che potrebbe avere nella Sicilia un fiore all’occhiello e che va ad arricchire un’offerta turistica senza eguali per i turisti italiani e stranieri ma anche per i siciliani che decideranno di godersi ancor di più la loro bella Isola. (articolo già pubblicato su I Love Sicilia di marzo)

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

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