Teatro antico di Taormina

Taormina, conosciuta coma la Perla dello Ionio, si erge nel cuore della Sicilia tra Catania e Messina. Già riconosciuta come la capitale del turismo in Sicilia, in seguito al successo della serie tv White Lotus ha fatto ancor più breccia nel cuore degli americani. Taormina si può visitare tranquillamente in due giorni, ma per godere pienamente delle sue bellezze, del suo mare e della sua movida è consigliabile fermarsi almeno quattro giorni.

L’Etna vista dal belvedere di piazza IX Aprile

Dove si trova Taormina

Situata su una collina panoramica con vista sul Mar Ionio e dominata dal maestoso Monte Etna sullo sfondo, Taormina è una destinazione da sogno che incanta visitatori di tutto il mondo con la sua storia millenaria, le sue pittoresche stradine lastricate e le sue spettacolari vedute panoramiche. Scopriamo insieme cosa rende Taormina così unica e imperdibile.

Il Teatro antico di Taormina

Uno dei gioielli architettonici di Taormina è il Teatro Antico, un antico anfiteatro greco-romano risalente al III secolo a.C. Situato su una collina con vista sul mare, questo teatro offre una vista spettacolare sulle acque cristalline del Mar Ionio e sulle cime innevate del Monte Etna. Il teatro si raggiunge percorrendo la via Teatro Grego da piazza della Badia. A sinistra della via si apre una bella scalinata dedicata a Timoleone, generale di Corinto che a Taormina aveva istituito il suo quartier generale.

Su alcuni gradini del Teatro è inciso il nome di Filistide, la moglie di Ierone II, il tiranno di Siracusa che molto probabilmente nel III secolo a.C. fece costruire il teatro taorminese. L’edificio fu ricostruito in età romana e più precisamente nel II secolo d.C. Il teatro di Taormina, per dimensioni, è il secondo della Sicilia dopo quello di Siracusa.

Durante l’estate, il teatro ospita numerosi spettacoli e eventi culturali, offrendo ai visitatori l’opportunità unica di assistere a performance teatrali e concerti in un’ambientazione storica mozzafiato.

Corso Umberto I

Il cuore pulsante di Taormina è rappresentato da Corso Umberto I, una vivace strada pedonale fiancheggiata da eleganti negozi, caffè accoglienti e ristoranti tradizionali. Qui, i visitatori possono passeggiare tra le pittoresche piazze e le affascinanti vie laterali, ammirando l’architettura storica e immergendosi nell’atmosfera vibrante della città.

Il Corso Umberto di Taormina, un tempo parte della via Valeria, un’antica arteria che collegava Messina a Catania, ha una storia ricca di trasformazioni nel corso dei secoli. In epoca romana, la via Valeria attraversava la città per poi scendere verso il mare lungo la valle del torrente Sirina. Nel corso del tempo, questa strada ha subito numerosi cambiamenti, con molti dei monumenti greco-romani che un tempo la adornavano che sono stati sostituiti da nuove costruzioni. Ad esempio, il tempio di Giove Serapide è stato sostituito dalla Chiesa di San Pancrazio, mentre la Chiesa di Santa Caterina è sorta sui resti dell’antico Odeon.

Piazza IX Aprile

Una tappa imprescindibile lungo Corso Umberto I è Piazza IX Aprile, una bellissima piazza con vista sul mare e caratterizzata dalla suggestiva Chiesa di Sant’Agostino e dal famoso balcone panoramico che offre una vista spettacolare sulle coste siciliane e sull’Etna.

La piazza si chiama così perché il 9 aprile del 1860, durante una messa nella cattedrale taorminese, si sparse la voce che Garibaldi era sbarcato a Marsala per cominciare dalla Sicilia la liberazione dai Borboni.La notizia si rivelò falsa: infatti Garibaldi sarebbe sbarcato a Marsala solo un mese dopo, cioè il 9 maggio.I taorminesi vollero ugualmente ricordare quella data, dedicandole la piazza più bella della città.

Prima di allora la piazza era conosciuta come Piazza Sant’Agostino, così nominata dalla chiesa eretta nel 1448, che occupa una delle sue ali. Questo edificio sacro ora funge da sede per la Biblioteca Comunale.

La chiesa di San Giuseppe e la Torre dell’Orologio

Un altro luogo di culto che affaccia su Piazza IX Aprile è la Chiesa di San Giuseppe, risalente al XVII secolo. Ancora oggi utilizzata per scopi religiosi, è gestita dai Padri Salesiani e rappresenta un pregevole esempio di barocco siciliano. Degna di nota è la sua doppia scalinata di fronte all’ingresso, che aggiunge ulteriore bellezza al suo fascino architettonico.

Tuttavia, l’edificio di maggior rilievo nella piazza è senza dubbio la Torre dell’Orologio. Costruita nel XII secolo, ha subito varie distruzioni nel corso dei secoli, ma è stata sempre ricostruita, mantenendo la sua imponenza e il suo fascino attraverso il tempo.

Lungo il corso Umberto

Lungo il corso Umberto, a poca distanza da Porta Messina, si incontrano diversi monumenti degni di nota e tutti da scoprire. Iniziando dalle porte che lo racchiudono: Porta Messina e Porta Catania.

Porta Messina e Porta Catania

Porta Messina segna l’ingresso settentrionale del centro storico di Taormina, fungendo da passaggio principale verso il Corso Umberto I°, la via più rinomata della città. Dall’altro lato, Porta Catania costituisce l’accesso meridionale al centro storico. Queste due porte rappresentano un importante elemento del sistema difensivo della città, parte del triplice sistema di fortificazioni costruito dagli Arabi nel nord-est per proteggere Taormina. Tra le due porte, si trova la Porta di Mezzo, conosciuta anche come Torre dell’Orologio, che ne sottolinea l’importanza strategica. Porta Messina, inaugurata nel 1808 da Ferdinando IV di Borbone, è talvolta nota anche come Porta Ferdinandea, in onore del re, come indicato sulla lapide posta in cima alla porta.

Porta Catania segna il limite meridionale del Corso Umberto I, facendo parte della seconda cinta muraria di Taormina. La sua costruzione risale al 1440, come testimoniato dall’iscrizione sull’edicola che mostra lo stemma Aragonese al centro sopra l’arco. Conosciuta anche come porta del Tocco, deve il suo nome al fatto che, nell’epoca normanna, nelle adiacenti piazzette si tenevano le riunioni pubbliche. L’ora del tocco, indicante il primo rintocco dopo mezzogiorno, segnava le 13:00.

Odeon romano

L’Odeon di Taormina è un autentico gioiello di architettura romana su cui, nel corso dei secoli, furono costruite diverse strutture. La cavea è divisa in cinque settori ed è sormontata da una galleria in mattoni.
Probabilmente, il monumento fu costruito nel II secolo d.C. su un tempio greco più antico, oggi nascosto dalla Chiesa di Santa Caterina che risale al XVII secolo.

Palazzo Corvaja

Tra questi il Palazzo Corvaja. Questo ha una storia che risale al X secolo, quando fu costruito dai governanti musulmani della Sicilia. Inizialmente concepito come una fortezza difensiva per proteggere la città dagli attacchi esterni, l’edificio ha subito numerosi ampliamenti e modifiche nel corso dei secoli, riflettendo le diverse influenze culturali che hanno caratterizzato la storia dell’isola. Nel corso dei secoli, il palazzo è stato residenza di nobili famiglie siciliane, sede di istituzioni pubbliche e anche prigione durante il periodo borbonico. L’ala destra dell’edificio era riservata alle riunioni del Parlamento siciliano, convocate a partire dal 1411. Il fatto che le assemblee fossero convocate da Bianca di Navarra, seconda moglie del re Martino il giovane, fece sì che il palazzo fosse noto anche come Palazzo della regina Bianca di Navarra.

Palazzo Ciampoli

Palazzo Ciampoli era una residenza signorile in stile catalano. Nello stemma, situato sopra il portone d’ingresso è scolpita la data 1412 anno della sua costruzione. Ciampoli era il nome della famiglia che possedette il palazzo, fino a che fu acquistato dalla Regione Siciliana.
Il palazzo sorge nel cuore del borgo medioevale di Taormina, sula destra del corso Umberto camminando da Porta Messina.

Piazza Duomo e la Cattedrale

Piazza Duomo era il luogo preferito dagli uomini illustri che in passato visitarono Taormina, come Oscar Wild, Guy de Maupassant, Alexander Dumas j., Richard Wagner e Johannes Brahms.

Sulla Piazza, oltre al Palazzo del Comune, si affaccia la Cattedrale. Il Duomo di Taormina, noto anche come la Cattedrale Fortezza, sorge sui resti di una piccola chiesa medievale dedicata a San Nicola di Bari, ed è stato eretto intorno al 1400. Particolarmente degno di nota è il portale principale, che è stato ristrutturato nel 1636 e presenta un grande rosone scolpito di ispirazione rinascimentale.

Al centro della Piazza si trova una magnifica fontana, attribuita ad uno degli ultimi allievi del fiorentino Montorsoli. La fontana fu costruita nel 1635 su gradoni circolari. Deliziose sono le quattro fontanelle laterali. Sullo zampillo centrale è scolpito il Minotauro, simbolo della città di Taormina.

Giardini pubblici e Villa comunale

Per una pausa rilassante dalla frenesia della città, i visitatori possono dirigere i loro passi verso i Giardini Pubblici e la Villa Comunale di Taormina. Il Parco Trevelyan, Villa comunale, di Taormina è stato costruito nella metà del XIX sec. per volere di Lady Florence Trevelyan, nobildonna inglese allevata alla corte della Regina Vittoria. Nel Febbraio del 1884 Lady Florence è esiliata con l’accusa di avere una relazione con il primogenito della Regina Vittoria, il futuro re Edoardo VII, già sposato con Alessandra di Danimarca. La Trevelyan si stabilisce a Taormina, dove il 13 luglio 1890, sposa il sindaco Salvatore Cacciola, con il quale acquistò 87 lotti di terreno e alcune vecchie casette, che rase al suolo, per realizzare l’attuale Giardino Pubblico.

 I padiglioni all’interno del Parco, realizzati, tra il 1890 e il 1899, per la loro estrosità ed originalità, costituiscono gli elementi di maggiore attrazione: ispirati alle costruzioni orientali, Lady Florence era solita trascorrere qui sopra le sue giornate per osservare gli uccelli e per sorseggiare il the.

Piazza San Domenico

La Piazza, caratterizzata da due file di alberi, prende il nome dell’ex convento dei Frati Domenicani, oggi Grand Hotel San Domenico (il White Lotus dell’omonima serie tv americana che ha sbancato i Golden Globe del 2022), e fa da crocevia ad altre sei vie. Qui si trovava anche lo studio del pittore Wilhelm von Gloden.

Parco archeologico Naxos-Taormina

Il Parco Archeologico Naxos Taormina offre ai visitatori un’opportunità unica di esplorare le antiche rovine di una delle prime colonie greche della Sicilia.

Il parco si estende su una vasta area che comprende il sito originale della colonia greca di Naxos, fondata nel 735 a.C., nonché i resti della città romana di Taormina. Qui, i visitatori possono passeggiare lungo le antiche strade, ammirare i resti degli edifici greci e dei teatri romani, e immergersi nella storia millenaria di questa regione.

Il Castello Saraceno

Il Castello di Taormina si erge imponente su una rocca del Monte Tauro, a un’altitudine di quasi 400 metri, da cui è possibile ammirare l’intera vallata del fiume Alcantara. In epoca greca e romana, la rocca del Tauro costituiva l’acropoli inferiore di Tauromenion, mentre quella superiore si trovava più a nord, nell’attuale Castelmola. Sebbene secondo la tradizione il Castello di Taormina sia stato costruito dagli Arabi, non esiste una datazione precisa per la sua realizzazione. Tuttavia, è plausibile che la rocca abbia svolto un ruolo difensivo per i musulmani durante l’assedio normanno del 1079, quando potrebbe aver rappresentato un importante baluardo. Dopo 30 anni di restauri il Castello di Taormina torna ad essere fruibile ai visitatori nel 2024.

Chiesa Santuario Santa Maria della Rocca

La chiesa della Madonna della Rocca, risalente al secolo XII e restaurata nel 1600, sorge su un piccolo monte che sovrasta Taormina dal quale si gode un panorama mozzafiato. La piccola chiesa della Madonna della Rocca è così chiamata perchè fu  costruita e scolpita nella roccia.

La leggenda narra di un pastorello che, sorpreso da un temporale, si rifugiò con il suo gregge all’interno di una grotta. Durante i bagliori dei lampi, vide una misteriosa donna tenere tra le braccia un bambino. Spaventato, fuggì lasciando il suo gregge di pecore. Tornato con i suoi genitori, trovarono una crepa nella roccia esattamente nel punto in cui il pastorello aveva visto la donna. All’interno della crepa, si trovava un dipinto raffigurante la donna con il bambino. Questo avvenimento portò alla nascita di un luogo di pellegrinaggio, dove i fedeli si recano ancora oggi ogni terza domenica di settembre per celebrare la Madonna della Rocca.

Il mare di Taormina

Taormina è famosa non solo per i suoi tesori storici e culturali, ma anche per le sue spiagge mozzafiato che incantano i visitatori con sabbie dorate, acque cristalline e panorami spettacolari. Queste si possono raggiungere comodamente, oltre che in auto, anche con un apposito servizio di autobus dal centro di Taormina: il Beachbus. Scopriamo insieme le spiagge più belle di Taormina, vere perle del Mar Ionio.

1. Isola Bella

Forse la spiaggia più iconica di Taormina, Isola Bella è una piccola e affascinante baia situata a pochi passi dal centro storico della città (raggiungibile anche attraverso la funivia). Accessibile tramite una passerella pedonale o in barca, questa spiaggia incantevole vanta acque cristalline ideali per il nuoto e lo snorkeling. Con la sua natura selvaggia e la vista spettacolare sull’Isola Bella al centro della baia, questa spiaggia è un paradiso per gli amanti della natura e del mare.  I tre lidi attrezzati presenti sulla spiaggia di Isola Bella sono: Lido Mendolia; Lido Pizzichella; Lido La Plage.

2. Mazzarò

Situata a poca distanza da Isola Bella, la spiaggia di Mazzarò è rinomata per la sua bellezza e la sua tranquillità. Circondata da scogliere rocciose e lussureggianti vegetazione mediterranea, questa spiaggia offre un ambiente rilassante e un mare cristallino ideale per nuotare e prendere il sole. Numerosi stabilimenti balneari offrono servizi e comfort per un’esperienza balneare indimenticabile.

3. Spisone

A breve distanza dal centro di Taormina si trova la spiaggia di Spisone, una delle più grandi e popolari della zona. Caratterizzata da sabbia dorata e acque limpide, questa spiaggia offre una vasta gamma di servizi, tra cui noleggio di lettini e ombrelloni, sport acquatici e ristoranti sul lungomare. Con la sua posizione privilegiata e le sue vedute mozzafiato sulle rocce di Capo Taormina, Spisone è una tappa imperdibile per chi visita la zona.

4. Mazzeo

Proseguendo lungo la costa da Taormina si trova la spiaggia di Mazzeo, una pittoresca baia dominata dal Monte Tauro sullo sfondo. Con sabbia fine e acque turchesi poco profonde, questa spiaggia è particolarmente adatta alle famiglie con bambini. Numerosi stabilimenti balneari offrono comfort e servizi, mentre i ristoranti sul lungomare invitano a gustare specialità siciliane con vista sul mare.

5. Letojanni e Giardini Naxos

Anche se non situate direttamente a Taormina, Letojanni e Giardini Naxos sono facilmente raggiungibili e meritano una menzione tra le spiagge più belle della zona. Con la sua lunga spiaggia di sabbia dorata e le acque calme e cristalline, Letojanni è una destinazione ideale per rilassarsi e godersi il sole. Numerosi bar e ristoranti lungo il lungomare offrono deliziosi piatti di pesce e specialità locali. Giardini Naxos è più moviementata, molto apprezzata da bambini e giovani per il suo divertimento (anche notturno).

Dove mangiare a Taormina

Taormina, oltre ad essere famosa per i suoi paesaggi mozzafiato e la sua storia millenaria, offre anche un’esperienza culinaria indimenticabile. Dai sapori autentici della cucina siciliana alla raffinatezza della cucina internazionale, questa città offre una vasta gamma di opzioni gastronomiche per soddisfare ogni gusto e palato.

Per chi vuole vivere una esperienza culinaria indimenticabile in un contensto altrettanto paradisiaco si può optare tra il Blum dell’hotel Mazzarò Sea Palace (12 posti soltanto su una terrazza mozzafiato sul mare) o l’Andreas Restaurant dello chef Andreas Zengerl proprio di fronte l’ingresso della Villa Comunale.

In località Spisone si trova invece il ristorante La Capinera dove lo chef Pietro D’Agostino propone due percorsi di degustazione a base di pesce o carne.

Altri ristoranti esclusivi con a capo chef di livello internazionale sono quelli all’interno dell’hotel Timeo, del San Domenico Palace e il ristorante dello chef Heinz Beck.

Un ristorante elegante, con un’ottima cucina e alla portata delle tasche di tutti è invece Villa Zuccaro, nella sua declinazione di pizzeria, pizzeria napoletana e osteria.

Per chi vuole provare lo street food, i migliori arancini di Taormina si possono mangiare nei due punti vendita della Rosticceria Da Cristina.

Un’altra istituzione a Taormina è poi il Bam Bar: qui potrete gustare delle granite artigianali (da quelle più cremose a quelle ai più svariati gusti di frutta) da leccarvi i baffi.

La granita di mandorla del Bam Bar

Vita notturna a Taormina

Dai pittoreschi bar sul lungomare alle discoteche alla moda, la vita notturna di Taormina offre una varietà di opzioni per coloro che desiderano immergersi nell’atmosfera animata dopo il tramonto.

I migliori bar per gustare aperitivi e cocktail in un’atmosfera ricercata sono il Daiquiri, Re di Bastoni, il Morgana (anche discoteca), il Flamingo, il Ten House, il White Bar e per finire, ma non per ultimo lo storico Mocambo Bar. Per ballare a mare si può scendere al Caparena dove richiamano tanto pubblico le serate di RTL.

Escursioni nei dintorni

Taormina è anche un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze naturali e culturali della Sicilia orientale. Gli amanti dell’avventura possono fare escursioni sul monte Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, esplorare le suggestive Gole dell’Alcantara o visitare le affascinanti città storiche circostanti, come Castelmola (da visitare assolutamente il Bar Turrisi, ti sorprenderà!), Catania e Siracusa.

Come arrivare a Taormina

Taormina è facilmente raggiungibile e ben collegata con le principali infrastrutture siciliane. Ecco come arrivarci:

In aereo

L’aeroporto più vicino a Taormina è l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa (CTA), che si trova a circa 60 chilometri di distanza. Dall’aeroporto, puoi prendere un taxi, un’autonoleggio o un autobus per raggiungere Taormina.

In treno

Taormina è ben collegata alla rete ferroviaria italiana. La stazione ferroviaria di Taormina-Giardini Naxos si trova sulla linea ferroviaria principale che collega Messina a Catania e Siracusa. Dalla stazione, puoi prendere un taxi o un autobus per raggiungere il centro di Taormina.

In auto

Se preferisci viaggiare in auto, Taormina è facilmente accessibile tramite l’autostrada A18, che collega Messina a Catania. L’uscita per Taormina si trova a Giardini Naxos, da cui puoi seguire le indicazioni per Taormina lungo la strada statale SS114. Si consiglia di tenere presente che il traffico può essere intenso durante la stagione estiva e che il parcheggio in centro a Taormina può essere limitato.

In autobus

Taormina è servita da numerose linee di autobus che la collegano alle principali città della Sicilia, tra cui Catania, Messina e Siracusa. Gli autobus arrivano e partono dalla stazione degli autobus di Taormina, situata nei pressi del centro storico.

In Taxi o noleggio auto:

Se desideri un trasporto più comodo e flessibile, puoi prendere un taxi o noleggiare un’auto direttamente dall’aeroporto o dalla stazione ferroviaria. Questa opzione ti permetterà di esplorare Taormina e i suoi dintorni in totale libertà.

In conclusione, Taormina è una destinazione che incanta e sorprende con la sua bellezza mozzafiato, la sua ricca storia e la sua vibrante atmosfera. Con le sue antiche rovine, le sue affascinanti vie lastricate e le sue incantevoli spiagge, Taormina è una città che merita di essere esplorata e ammirata in tutto il suo splendore.

Di Dario Raffaele

Giornalista professionista dal 2009 e Social media manager, mi piace definirmi un Social media journalist. Specializzato nel settore travel, amo raccontare emozioni.

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